Teaser Tuesday # 18: "Lo Schiaccianoci" di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann

Benvenuti a tutti!
Come vi ho già annunciatoqualche post fa, ultimamente non mi sto molto dedicando alla lettura… sono ancora fossilizzata su “L’ombra del vento” di Zafòn. Non che non sia bello, anzi, ma la voglia e il tempo scarseggiano di recente. Qualche giorno fa, girando in un centro commerciale, mi sono imbattuta nella sezione libri. Ok, sono una cosa impossibile, sì, lo so, spendo più soldi in libri di quanto dovrei forse, ma non posso farci niente, quando un titolo chiama devo prenderlo e portarmelo via, senza possibilità di scelta. Questa volta i miei occhi sono stati letteralmente intrappolati da un libricino piccolo, talmente piccolo da stare in una mano e da poter essere messo tranquillamente nella tasca della giacca *-* Come se non bastasse era una fiaba, “Lo Schiaccianoci” e dunque, se mi conoscete almeno un po’ saprete che le fiabe sono una delle mie passioni, altrimenti non avrei mai dedicato loro una rubrica xD Eccomi quindi con il libro in mano, sono andata alla cassa e l’ho pagato. essendo una lettura leggera, ne sto leggendo un capitoletto tutte le sere prima di andare a nanna, dunque vi propongo un estratto di questo tenero libricino nel Teaser di oggi! 
Prima però ricordo a tutti gli ingredienti della rubrica:
– il libro che stai leggendo
– una pagina aperta a caso
– copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
– rivelare autore e titolo del libro

D’un tratto si udì uno Squit!
“Il Re dei topi, il Re dei topi!” gridò Marie, e saltò giù dal letto in preda al panico.
Silenzio; subito dopo ci fu un leggero, breve, bussare alla porta e si percepì una vocina delicata: “Pregiatissima signorina Stahlbaum, apra fiduciosa la porta, le reco una lieta notizia!”
Marie riconobbe la voce del giovane Drosselmeier, si gettò su il vestitino e aprì la porta in un baleno. Sulla soglia c’era Schiaccianoci, la spada insanguinata nella mano destra, una candelina di cera nella sinistra. Come vide Marie, si inginocchiò e poi disse: “Signorina, lei è l’unica che ha dato coraggio e forza al mio braccio per combattere contro lo spavaldo che osò recarle offesa. […] Voglia, mia dama, accettare il simbolo della vittoria dalla mano del suo cavaliere, che le sarà devoto fino alla morte!”

(pag. 105)

Tra le righe del cuore # 4

Ancora una volta buon inizio settimana a tutti!
Ormai da quattro settimane il lunedì il mio blog ospita questa simpatica rubrica, dedicata alle citazioni dei libri che ho letto e che mi hanno colpito per un motivo più o meno preciso.

La citazione di questa settimana è:


Un testo anonimo della Tradizione afferma che, nel corso della propria esistenza, ogni essere umano può adottare due atteggiamenti: Costruire o Piantare. I costruttori possono dilungarsi per anni nei loro compiti, ma arriva un giorno in cui terminano la propria opera. A quel punto si fermano, e il loro spazio risulta limitato alle pareti che hanno eretto. Quando la costruzione è finita la vita perde di significato. Poi ci sono quelli che piantano: talvolta soffrono per le tempeste e le stagioni, e raramente riposano. Ma al contrario di un edificio, il giardino non smette mai di svilupparsi. Esso richiede l’attenzione continua del giardiniere, ma nello stesso tempo gli permette di vivere una grande avventura. I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l’un l’altro, perchè nella storia di ogni pianta c’è la crescita della Terra intera.


“Brida” – Paulo Coelho
Credo che sia una bella metafora degli atteggiamenti che l’uomo può assumere nel corso della sua vita: alcuni passano il loro tempo a fare progetti futuri, cercando di costruire meccanicamente il proprio avvenire, mattone su mattone, edificando castelli di carta che non si sa se potranno mai  trasformarsi in qualcosa di solido e accogliente. Altri invece preferiscono vivere giorno per giorno, godendo delle piccole cose, percorrendo piccoli passi ogni giorno senza aspettarsi mai veramente niente dal futuro, piantando lungo la propria strada tutti quei semi di cui, prima o poi, raccoglieranno i frutti.
E voi? Cosa ne pensate?

Drawing Contest # 1

Udite udite!
La settimana è appena cominciata e, come promesso, io e Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri vi proponiamo il primo Contest dei nostri blog.
L’ambito, come potete notare, sarà il disegno.
 
Volete sapere il tema
Siete curiosi? Sì?? E allora… eccovelo qua:

la Mitologia!!!

xD ok, ok, non è uno scherzo, non preoccupatevi. Dovete semplicemente evidenziare la barretta colorata che vedete qui sopra con il mouse e come per magia la scritta vi comparirà =)

Dunque dunque, svelatovi il tema, che ne dite di passare alle regole?

1) Per poter partecipare dovete essere follower di uno dei nostri blog o di entrambi.
2) Avete tempo di comunicarci la vostra partecipazione al Drawing Contest a partire da oggi (27 febbraio) ed entro e non oltre le ore 23:59 di lunedì 12 marzo. Per iscrivervi, potete lasciare un commento a questo o ad un altro post dei nostri blog, specificando in esso che intendete partecipare.
3) Avrete un mese di tempo per realizzare i vostri disegni e per inviarceli ai nostri indirizzi di posta elettronica, che ricordo sono:

Mirial: sognimirial@yahoo.com
Yvaine: ilpozzodeisussurri@hotmail.it

Il tempo stabilito per inviarci i vostri lavori terminerà quindi il 12 aprile alle ore 23:59.

4) Dei vostri disegni verranno premiati la bravura e l’originalità, quindi dobbiamo chiedervi di non copiare i disegni da immagini già esistenti, ma è comunque permesso prenderne spunto.

5) Le premiazioni avverrano tre giorni dopo il termine di scadenza definitivo della consegna dei lavori, e precisamente il 15 aprile. Nel caso io e Yvaine avessimo dei dubbi riguardo il vincitore, organizzeremo un sondaggio della durata di 15 giorni, aperto a tutti i lettori dei nostri blog per aiutarci nella difficile scelta. In tal caso, è chiaro che la pubblicazione del vincitore slitterà di due settimane…

6) Il premio consisterà in un banner speciale, creato appositamente per il vincitore ^^

Vi ricordiamo che per qualsiasi informazione, cambiamento o aggiornamento, io e Yvaine non solo siamo contattabili sul blog e sui nostri indirizzi e-mail, ma potete trovarci anche su Facebook. I link alle pagine dei nostri bog sono i seguenti:


Ultima cosa: per quanto riguarda il tema di questo primo contest, potete scegliere di rappresentare qualsiasi tipo di mitologia (celtica, greca, romana…) e potete fare tre tipi di scelte, ovvero potreste rappresentare la mitologia in generale da voi scelta, un solo personaggio mitico oppure ancora una scena di un mito che volete. 
Detto questo… siamo ansiose di ricevere i vostri disegni per poter cominciare insieme a voi questo Contest, sperando che vi entusiasmiate nel partecipare =)

Buon lavoro a tutti i partecipanti!!!

Pensieri in disordine

Salve a tutti!
Da quant’è che non scrivo un post che non appartenga a una rubrica? Mi sembra un’eternita… eppure questo blog, come vi ho sempre ricordato, è nato anche come raccolta di pensieri, come mio diario personale. Di recente il mio blog ha preso un po’ il volo, sono nate nuove rubriche, più o meno impegnative, nuove iniziative e siete cresciuti pian piano anche voi =) 
Purtroppo, la mia vita è un po’ in disordine di recente e conciliare gli impegni del blog con quello che ho da fare nella vita di tutti i giorni non è sempre così facile. Anche se forse non fate molto caso a queste cose, com’è giusto che sia, la preparazione di un post, soprattutto quelli del Calderone, delle Fiabe e dei Cristalli, richiedono molto tempo e una buona parte di ricerca. Sto cercando di dare il massimo negli ultimi mesi, per rendere sempre migliore il blog e i suoi post, spero solo che le mie rubriche dai post lunghi non vi annoino eccesivamente… però, se metto così tanto impegno in questo mio “angolo segreto”, altrettanto non si può dire della mia vita negli ultimi tempi. Perchè? Be’, perchè sono arrivata ad un bivio diciamo. E’ uno di quei momenti in cui ci si deve fermare a riflettere e decidere quale strada percorrere. Questi periodi di riflessione, di crescita e di incertezze mi mettono sempre molta ansia addosso, anche se non lo do a vedere. Inesorabilmente allora il mio morale finisce sotto le scarpe e inizia a travolgermi il mare dell’apatia -.-‘
Sono giorni, settimane a dire il vero, che non riesco nè a leggere nè a portarmi avanti con i miei diversi progetti di scrittura e la cosa mi irrita parecchio. Scrivere è l’unica cosa al mondo che mi dia un po’ di pace, che mi rilassi e che dia una scossa alle gornate piatte e uggiose, e il fatto di non riuscire a scrivere neppure una riga è veramente frustrante. Non si tratta del consueto blocco a cui si va incontro quando si scrive perchè magari la storia non ci quadra più o perchè non si sa come procedere. Il problema non è la storia, sono io: ho talmente troppi pensieri e così tante preoccupazioni che mi faccio prendere dall’ansia e finisco per non riuscire a fare niente, neppure le cose più semplici. 
Questo perchè a breve la mia vita dovrà cambiare e in modo più o meno definitivo: gli anni di studio sono quasi finiti, e questo significa che dovrò cercarmi un lavoro e iniziare la vita vera. Fra tre mesi sosterrò i miei ultimi esami universitari, dopo di che dovrò preparami alla laurea sempre più imminente! Quello che mi preoccupa è il dopo… non ho nessunissima intenzione di tornare a casa con la mia famiglia, più che altro perchè ormai ho i miei spazi e le mie abitudini, non sopporterei di dover tornare in una città che odio e dover tornare alla mia vita di prima. D’altra parte però, senza lavoro, non posso permettermi un appartamento tutto mio. Potrà sembrarvi banale, ma per me questo è un bel problema. E’ sempre più difficile trovare un lavoro, soprattutto un posto che possa permettere a una persona di costruirsi una famiglia. Ho un sacco di sogni nel cassetto, ma sinceramente non so come potrei fare per iniziare a realizzarli. 
Tanto per cominciare non ho più voglia di vivere in città. Vorrei una vita immersa nella natura, vicino a un bosco, con un lavoro che possa darmi delle soddisfazioni. I problemi sono tanti, e affollano la mia mente sempre di più.
Mi scuso con voi se sono stata e sarò un po’ assente e se i miei post più personali scarseggeranno, ma sto cercando di lavorare per me, cosa che al momento è abbastanza urgente e necessaria.
Se e quando riuscirò a realizzare le mie prospettive, vi terrò sicuramente informati, per ora vi chiedo solo di avere pazienza e di “accontentarvi” dei post delle rubriche =)
Ci sentiamo presto spero,
un abbraccio a tutti voi!
Mirial

Mondo di Cristallo # 15: la Celestite



Buon fine settimana, miei lettori ^^
Come tutti i venerdì, mi ritrovo a pubblicare il post di questa rubrica che amo. Siccome ultimamente sono stata rintanata in casa per il freddo e il gelo che si sono abbattuti sulla mia città, non sono uscita molto e di conseguenza non sono andata al negozietto profumato d’incenso dove sono solita comprare i miei preziosi cristalli. Negli ultimi giorni fortunatamente le temperature si sono alzate, la neve si è sciolta quasi tutta e mi sono potuta rifare del tempo perso. Sono quindi tornata a casa con quattro nuove pietre da aggiungere agli altri miei tesori, e adesso sono diventate un numero un po’ più consistente, tant’è che non ci stanno più nella scatoletta di legno decorata da me in cui le avevo riposte. Così mi è toccato trovargli una nuova sistemazione, una scatola sempre in legno e un po’ più grossa, che spero di poter decorare personalmente il prima possibile! Quando e se lo farò, dedicherò un post magari ai miei cristalli… tutto questo per dirvi che la Celestite fa parte delle mie new entry, dunque ve la voglio presentare proprio questo venerdì =)

Caratteristiche:
La Celestite, conosciuta anche come Celestina, deve il suo nome al suo colore, che rimanda al regno celeste. E’ infatti di colore azzurro pallido tendente al bianco.

Proprietà:
La Celestite riduce lo stress, riportando la pace e la serenità interiori. Da un forte impulso allo sviluppo spirituale, spingendo verso l’illuminazione. E’ una pietra indicata per stimolare la chiaroveggenza, le visioni oniriche e i viaggi extracorporei. Ispira la purezza del cuore e attira la fortuna. Ripristina l’integrità dell’aura e fa emergere la verità. La celestina ha anche il potere di placare la mente e di accrescerne la lucidità, fugando le preoccupazioni e infondendo chiarezza, e facilità di comunicazione. Aiuta a ricordare i sogni e può essere utilizzata per curare l’insonnia; basta tenerne un geode nella camera da letto per favorire l’ingresso nel silenzio mentale necessario per entrare nella fase Rem. Incoraggia nella ricerca spirituale. Agisce nel settore della comunicazione, favorendo la libera espressione creativa personale. Insegna a rilasciare le aspettative, sia positive che negative, e a sviluppare la fiducia e a filtrare le nuove informazioni senza giudizio.

Purificazione:
Essendo composta da gesso, non sopporta bene il contatto con l’acqua, soprattutto per quanto riguarda le druse. Se invece possedete una pietra lavorata di Celestite potete purificarla sotto l’acqua, ma tenendovela per poco tempo e asciugandola molto velocemente. Non sopporta il calore, sia quello del sole che quello proveniente da altre fonti, ed è molto friabile. Può essere scaricata interrandola in un vaso per qualche ora, oppure, come faccio solitamente, tramite il fumo dell’incenso. Personalmente, ho una drusa di Celestite che si sfarina addirittura con il contatto delle sole mani, per cui cerco di toccarla il minimo indispensabile, trattandola un po’ “con i guanti”. Bisogna tenere conto chè è una pietra molto morbida, nel senso che si rompe molto facilmente, pertanto va maneggiata con la dovuta cautela. Assorbe molto velocemente le negatività dell’ambiente circostante, dunque si consiglia di purificarla molto spesso.
Fonti:



Io e Yvaine siamo liete di presentarvi… il primo Contest dei nostri blog!

Ta-dan! Salve a tutti!
Da circa due settimane, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri, stiamo architettando qualcosa a vostra insaputa. Non ve l’abbiamo comunicato perché nessuna delle due ha avuto molto tempo e non avevamo ancora stabilito nulla, ma ora che il weekend è arrivato e ha portato con sé un po’ di relax, abbiamo avuto modo di definire le ultime cose ed ecco che finalmente ve ne possiamo parlare!
Come forse avrete notato, i nostri due blog sono stati gemellati, e non a caso! Abbiamo infatti deciso di dare il via ad una serie di contest di fotografia, scrittura e disegno con temi sempre diversi scelti da noi.
A breve inaugureremo veramente questa iniziativa con un primo contest. Per poter partecipare basta essere follower di uno dei due blog; avrete 15 giorni di tempo per comunicarci la vostra partecipazione con un commento e un mese di tempo per spedirci via mail i vostri lavori.
Le nostre mail sono:
Mirial: sognimirial@yahoo.com
Yvaine: ilpozzodeisussurri@hotmail.it
Alla scadenza del termine di invio io e Yvaine ci prenderemo tre giorni per esaminare con cura le vostre creazioni e decideremo il vincitore. In caso avessimo qualche difficoltà nel scegliere l’autore che salirà sul podio, interpelleremo tutti voi, lettori, tramite un sondaggio aperto per 15 giorni. Il vincitore si aggiudicherà infine un banner speciale ^^
Consigliamo anche di seguire le rispettive pagine di Facebook per eventuali aggiornamenti (nel caso in cui non siate ancora iscritti, trovate la pagina del mio blog cliccando qui, quella di Yvaine invece è questa).
Mi pare di aver detto tutto 🙂
Fateci sapere cosa ne pensate e… aspettateci per il primo contest! 😉 

Tra le righe del cuore # 3

Buon inizio di settimana a tutti e bentornati per un nuovo appuntamento con questa rubrica, creata da Pam del blog “Il piacere di leggere”.
Questa rubrica consiste nel riportare le citazioni di libri che abbiamo letto e che ci hanno colpito per un motivo più o meno preciso.

La citazione che voglio proporvi questa settimana è la seguente: 

Poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore. L’eco di parole che crediamo dimenticare ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quanti mondi scopriremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno.
“L’ombra del vento” – Carlos Ruiz Zafòn