Felice anno nuovo a tutti!

Bentornati nella mia Foresta Incantata, cari lettori!

Qui fervono i preparativi per la grande cena di questa sera, penso sia così anche per voi, ma prima di darmi ai festeggiamenti, vorrei spendere qualche minuto per voi.
L’anno che si conclude oggi è stato per me pieno di sorprese, di novità e di gioie: ho conosciuto persone fantastiche proprio grazie a questo mio angolino virtuale, ho letto più libri di quanto io stessa avessi sperato, sono cresciuta dal punto di vista spirituale, culturale e personale, ho iniziato le collaborazioni con le case editrici e ho ampliato sempre di più questo blog, che spero possa essere quasi una seconda casa per qualcuno di voi. Io vi ringrazio di cuore per avermi sostenuta in questi 12 mesi, per aver partecipato con entusiasmo alle iniziative lanciate nella mia Foresta, per la passione che mettete nei vostri piccoli grandi commenti… perchè lo sapete: il blog non potrebbe mai esistere senza di voi! 
Dunque, miei lettori, vi auguro un 2013 all’insegna della felicità, la stessa che voi donate a me seguendomi, leggendomi e commentandomi! Grazie di cuore, auguri e… vi aspetto per un nuovo anno ancora insieme!

Tra le righe del cuore # 17


 
Bentornate nella mia Foresta Incantata, creaturine del bosco!
Torno a pubblicare un post di questa rubrica che, ricordo, non ha cadenza fissa, ma che cerco di pubblicarla sempre di lunedì. Di cosa si tratta? Semplicemente riporto in questo spazio tutte quelle frasi tratte da un libro che mi hanno colpita in modo più o meno significativo.
La citazione di oggi è:

Anche se può sembrare inutile, sognare rende la vita meno faticosa e meno atroce.

La Sogneria – Andrea Storti 

E voi? Che ne pensate?

Bilancio libri letti nel 2012!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
L’anno volge al termine e anche io ho preparato per voi questo post di bilancio dei libri letti in questo 2012. Per leggere la mia recensione sui libri citati cliccate sul titolo del libro.
Ho preso spunto da un meme compilato l’anno scorso, tanto per mantenere una linea guida, quindi… eccolo qui!

Quanti libri hai letto quest’anno?
32 libri (per un totale di 11289 pagine), quasi il doppio di quelli letti l’anno scorso! Ne sono davvero contentissima, anche se avrei voluto fare di più.

Quali sono i libri che ti hanno sorpreso?
“Eterna” di Victoria Alvarez, “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, “La corsa delle onde” di Maggie Stiefvater. Sono tre libri da cui mi aspettavo poco o niente, e invece mi hanno del tutto sorpresa, avvolgendomi nelle loro atmosfere e trasportandomi in mondi nuovi e bellissimi.

E quali invece ti hanno deluso?
“Sono solo un gatto” di Helga Siersch, “Il diario delle fate” di J. Yolen e M. Snyder, “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley. Al contrario di quelli precedenti, da questi tre libri mi aspettavo tanto e invece le mie aspettative sono state deluse.

Le letture più belle dell’anno:
“Eterna” di Victoria Alvarez, “Il mistero dei libri perduti” di Miriam Mastrovito, “Via col vento” di Margareth Mitchell, “L’ombra del vento” di C.R. Zafòn, “Il canto degli alberi” di M. Cornelia Giordani. Ho trovato in questi libri compagni fidati, mi hanno completamente catturata e alcuni di questi sono entrati a far parte della classifica dei miei preferiti!

Le letture peggiori dell’anno:
“Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley.

Quanti e quali libri hai riletto quest’anno?
Ho riletto 8 libri: l’intera saga di Harry Potter e “Streghe” di Robin McKinley. Sono soddisfatta delle mie riletture di quest’anno, in genere non sono solita rileggere i libri visto che ne ho anora molti da leggere per la prima volta nella mia libreria, però quest’anno ho voluto fare uno strappo alla regola e devo dire di aver fatto proprio bene!

Tutto sommato posso dire che questo 2012 sia stato un anno davvero soddisfacente per quanto riguarda le letture, la maggior parte dei libri che ho letto li ho trovati molto belli e piacevoli, solo due o tre libri non sono stati all’altezza delle mie aspettative. Inoltre quest’anno ho scoperto libri di generi diversi da quello che leggo di solito e ho scoperto mondi nuovi, compagni fidati e inaspettati… spero che il 2013 non sia da meno!
Qual è il vostro bilancio dei libri letti quest’anno?

L’Eco della Foresta # 8: anteprime Timecrime e Leggereditore

Buona domenica a tutti voi! 
L’Eco della Foresta è una rubrica occasionale, creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, che verrà pubblicata di domenica, in cui presenteremo i libri di prossima pubblicazione o interessanti novità libresche. 
Prima di cominciare, vogliamo comunicarvi che da questa settimana ci sarà il lancio, da parte del marchio Timecrime,  della collana Nero italiano, dedicata ai gialli a firma italiana. Eccovi qui il logo:
 
E adesso… guardate un po’ cosa uscirà in libreria proprio questa settimana!
* * *
Una storia che stravolge i canoni classici del noir e che gioca sempre sul filo del grottesco e dell’ironia, travolgendo il lettore con la sua freschezza e le sue continue trovate.

Titolo: La banda dei tre
Autore: Carlo Callegari
Editore: Timecrime

Collana: Nero italiano
Pagine: 256
Prezzo: € 9,90
Data di uscita: 3 gennaio 2013


Trama: Claudio Bambola è un agente della narcotici infiltrato a Padova. Dopo due anni di duro lavoro sta per portare a termine una retata di quelle che fanno notizia e che finalmente gli permetterà di cambiare vita. Il sequestro di una partita da venti chili di cocaina purissima. Ma nello scambio della partita di droga che fa parte della retata si intromette una gang di mafiosi russi, i fratelliMakarovic, e tutti i piani saltano. Dopo aver ucciso durante una sparatoria uno dei tre fratelli, Bambola per sopravvivere si vedrà costretto a chiedere aiuto alle stesse persone che prima doveva incastrare. Bambola è un agente della narcotici infiltrato a Padova. Dopo due anni di duro lavoro sta per portare a termine una retata di quelle che fanno notizia e che finalmente gli permetterà di cambiare vita. Il sequestro di una partita da venti chili di cocaina purissima. Ma nello scambio della partita di droga che fa parte della retata si intromette una gang di mafiosi russi, i fratelliMakarovic, e tutti i piani saltano. Dopo aver ucciso durante una sparatoria uno dei tre fratelli, Bambola per sopravvivere si vedrà costretto a chiedere aiuto alle stesse persone che prima doveva incastrare. Tony Piccolo, un nano spacciatore e pistolero, e Silvano Magagnin detto il ‘Boa’, ex tossicodipendente convertitosi ai furti in appartamento e in perenne crisi misticoreligiosa, diventeranno i suoi nuovi quanto improbabili compagni d’avventura. In un vorticoso susseguirsi di avvenimenti e colpi di scena, la banda dei tre si vedrà coinvolta in inseguimenti e sparatorie al limite del grottesco. Una Padova notturna e di ‘confine’, che porterà Claudio Bambola a conoscere persone come le ‘gemelle biologiche’, Bit la salma, il Banana, ma soprattutto Patrizia, donna che cercherà di conquistare in ogni modo.


 


* * *
Una lettura incredibilmente coinvolgente, un thriller storico sapientemente costruito in costante equilibrio fra fantasia creatrice e fedeltà delle ambientazioni e dei personaggi.

Titolo: Strega
Autore: Remo Guerrini
Casa Editrice: Timecrime
Collana: Nero Italiano
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 320
Pubblicazione: 3 gennaio 2013

Trama: Chi è Battistina? Una strega di appena dodici anni, capace di compiere prodigi e fatture e di convincere i rovi a fiorire, oppure una povera contadina ignorante, che conosce solo le virtù inebrianti delle erbe e delle piante di montagna? A chiederselo sono in tanti, in un remoto angolo dell’Italia del 1587. A inerpicarsi fino all’antichissima e oscura rocca di Triora, nell’entroterra ligure, sarà una spedizione organizzata dalla Repubblica di Genova, composta dal lucido e crudele Giulio Scribani, Commissario straordinario incaricato di debellare la stirpe delle streghe; da Juan Ferdinando Centurione, storpio e coltissimo, che con la sua logica sfiderà i vicari dell’Inquisizione; e dal giovane Niccolò, segretario e scrivano, che finirà per legarsi alla giovane strega nella vita come nella morte…
* * *
Il nuovo romanzo della serie La Stirpe di Mezzanotte. Un best seller da oltre 230.000 copie vendute in italia.
 

Titolo: Il bacio ribelle
Autore: Lara Adrian
Editore: Leggereditore

Pagine: 464
Prezzo: € 12,00
Data di uscita: 3 gennaio 2013
Trama: Nel buio della notte, una guerra sotterranea attraversa il mondo della Stirpe. Il fragile equilibrio con gli umani è messo in discussione dallo spietato Dragos, un influente vampiro intenzionato a estendere il suo potere su tutto il mondo e con ogni mezzo possibile.  Come se non bastasse, la sete di dominio di Dragos rischia di mettere in pericolo l’esistenza stessa della nazione dei vampiri. Spetta all’Ordine – una squadra di guerrieri impegnati a proteggere la propria razza e l’intera umanità – fermare Dragos, prima che le conseguenze delle sue azioni generino una catastrofe. In prima linea in questa missione c’è Sterling Chase, un guerriero caduto in disgrazia a causa della Brama di Sangue che lo tormenta e della sua natura selvaggia e ribelle.  Sterling Chase si sente perduto e destinato alle tenebre eterne finché nel suo vagabondare non incontra Tavia Fairchild, e se ne innamora all’istante. Ma Tavia Fairchild potrebbe essere molto di più di quello che sembra. Riuscirà Sterling Chase a resistere al fascino di Tavia, alla Brama di Sangue, e, allo stesso tempo, a salvare la Stirpe e il mondo intero? 



Voi? Che ne pensate?

Lights and Shadows # 5

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l’hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer’s Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
 
Tre luci:

– I regali natalizi scartati da poco! Sono davvero molto contenta di quello che ho ricevuto, i libri in particolare non vedo l’ora di leggerli!
 
– La Natura: riesce sempre a sorprendermi, ormai lo sapete. Andando a Torino, durante il viaggio, ho fatto una strada davvero molto bella per quanto riguarda il paesaggio e mentre eravamo in coda ad un semaforo ho visto un capriolo che passeggiava tranquillo su un monte vicino alla strada alla ricerca di cibo. Mi ricordava tanto il protagonista di una storiella natalizia scritta da me ed è stata una vera rivelazione per me vedermelo lì davanti e poterlo osservare per qualche minuto.
 
– Aver visto di presenza Morna del blog Forgotten Pages! E’ stato strano, ma bello e mi ha fatto davvero molto piacere conoscerla di persona!


Tre ombre:
 
– Le analisi del sangue T.T

– La scrittura: mi sta dando davvero del filo da torcere. Sono in una fase di crisi e sto cercando di risolverla, ma alterno momenti di euforia a momenti di depressione che non mi permettono di andare avanti con i miei scritti.
 
– La carne. Faccio sempre più fatica a mangiarla, perché amo gli animali e ogni volta che mi ritrovo con una bistecca nel piatto inizio a sentire una morsa allo stomaco che mi impedisce di gustare il pasto come si deve. Vorrei diventare vegetariana, ma il mio cattivo rapporto con la verdura al momento non me lo permette, per cui finisco per stare male.

E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

Il Gufo Postino # 17

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!

Avete passato bene il Natale? Spero di sì, io non ho avuto modo neppure di farvi gli auguri perché sono stata via da casa senza computer né internet per qualche giorno, per cui vi faccio tantissimi auguri adesso!
Le attività del blog riprendono oggi con con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Eh sì, in questi giorni si sono aggiunti alla mia libreria quattro libri, per la maggior parte frutto di regali natalizi. E allora… eccoveli qui!
Il primo l’ho acquistato alla Feltrinelli di Torino insieme alla carissima Morna del blog Forgotten pages e alla mia sorellina e gemellina di blog Yvaine. Gli ultimi tre invece mi soo stati regalati proprio da Yvaine per Natale!
 
Trama:
E’ il 1945. La seconda guerra mondiale finalmente è terminata, e Claire Randall, un’infermiera militare inglese, dopo sette anni di lontananza, si ritrova con il marito nelle Highlands scozzesi, per trascorrere una romantica seconda luna di miele. Ma durante una passeggiata solitaria, visitando un antico circolo di pietre, la giovane donna si ritrova misteriosamente catapultata in un’altra epoca, di colpo straniera in una Scozia settecentesca, dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra clan. Negli altopiani più selvaggi e desolati, tra streghe e inquisitori, Claire si troverà coinvolta in intrighi e pericoli che metteranno a rischio non soltanto la sua vita ma anche il suo cuore. E l’incontro con un giovane e carismatico cavaliere scozzese la costringeràr a una scelta radicale, tra due uomini e… due destini.
Incipit:

Non sembrava un posto da cui la gente potesse scomparire, almeno a prima vista. La pensione di Mrs. Baird era simile ad altri mille bed and breakfast, nel 1945: pulita e tranquilla, con la sua brava carta da parati stinta, i pavimenti tirati a lucido e il boiler a gettone nel bagno.
Trama:
È una limpida mattina del 1484 e Joan Serra sta giocando a indovinare le forme delle nuvole che macchiano il cielo. Più in basso, una sagoma ben più minacciosa solca il limpido mare della cala di Llafranc: una galea corsara sta per assaltare il piccolo borgo di pescatori in cui Joan è nato, dodici anni prima. Suo padre, Ramon, muore difendendo la famiglia dagli assalitori, ma non riesce a impedire il rapimento della moglie e della figlia. Le sue ultime parole sono indirizzate a Joan: “Promettimi che sarai libero…” Straziato dal dolore e dalla rabbia, il ragazzo è costretto a cercare fortuna a Barcellona, dove trova lavoro in una nota bottega di amanuensi e rilegatori, ignaro delle insidie nascoste tra le eleganti lettere che tanto lo affascinano. Un fascino insidioso pari a quello delle strade variopinte e chiassose della città, dove Joan conosce Anna, figlia di un orafo ebreo, e se ne innamora perdutamente. Un amore che equivale a una condanna in un mondo in cui le barriere sociali ed economiche sembrano invalicabili e dove la morsa del Santo Offizio si stringe, sempre più feroce, attorno ai pochi, profondissimi affetti che Joan si è conquistato, mettendo a rischio la sua stessa vita e la promessa che si è impegnato a onorare…  
Incipit:

Joan era sdraiato sul pendio della montagna a guardare un’alba luminosa. Non sapeva che quello sarebbe stato il suo ultimo giorno da bambino.

“Guarda” gli disse suo padre indicandogli qualcosa, verso il mare. E il piccolo osservò gli uccelli bianchi che, gracchiando si alzavano sugli scogli, con le ali tese, senza quasi muoverle.

Trama:
Peter ha undici anni, o dodici, o tredici… dipende dalla persona che si trova davanti. In ogni caso, lui ha un anno in più. E sputa sempre più lontano di tutti, quindi è il capo. Viveva al Ricovero per Ragazzi Testardi St Norbert, e non gli piaceva affatto, ma il veliero su cui viene imbarcato a forza gli piace anche meno. Molly ha dodici anni, o forse quattordici. Tredici di sicuro no, perché nella sua famiglia si compiono soltanto gli anni pari. È afflitta dall’ingombrante presenza della signora Bumbrake, la sua governante, insieme alla quale viaggia sull’Isola che non c’è, un’autentica fogna galleggiante. La stessa su cui viaggia Peter. La stessa su cui alla partenza è stato caricato un misterioso forziere, enorme, pesante, coperto da un telo… perché nessuno deve toccarlo. Per nessuna ragione. Ma i segreti sono fatti per essere svelati e la curiosità dei passeggeri è tanta. Soprattutto dopo che qualcuno, che “per caso” ha sfiorato il legno del forziere, si è trovato a fluttuare nell’aria, in un’aura di dolcezza, calore, meraviglia…
Incipit:
La carrozza vecchia e stanca, tirata da due cavalli altrettanto vecchi e stanchi, avanzava gemendo sulla banchina; traballando sulle assi dissestate, le sue ruote cigolanti svegliarono Peter da un sonno agitato. L’abitacolo, caldo e mal ventilato, tratteneva il cattivo odore emanato da cinque ragazzini e da un uomo piuttosto massiccio, nessuno dei quali amava particolarmente il contatto con acqua e sapone.
Trama:
Inghilterra, 1321. Il gufo è stato gettato sulla soglia di casa sua, morto; gli occhi sbarrati sembrano accusarlo. Giles conosce il significato di quel macabro dono, sa che è ben più di un avvertimento: i Maestri Oscuri stanno per venire a prenderlo, per assalirlo nella foresta o nel suo letto. Lo puniranno per i suoi peccati. Dopo qualche settimana di terrore, infatti, un gruppo di uomini con i mantelli scuri lo accerchia, i visi nascosti da maschere da gufo. Lo agguantano, lo feriscono e lo portano via, per sempre. Giles viene sacrificato agli dei, il giorno della fiera del primo maggio, perché non è stato in grado di resistere alle tentazioni. Nessuno nel villaggio ha mai osato opporsi agli atroci soprusi perpetrati dall’antica setta. Da qualche anno, però, è giunto dal nord della Francia un gruppo di donne, le seguaci di Marta, con l’intento di stabilirsi a Ulewic e di portarvi un messaggio di pace. Sono loro le prime a sollevarsi in difesa dei deboli. Quando i Maestri si accorgono dell’influenza che le straniere cominciano ad avere sulla gente, capiscono che quelle che erano sembrate delle innocue religiose potrebbero trasformarsi in una minaccia al loro potere. C’è un unico modo per eliminarle: farle diventare agli occhi del popolo l’incarnazione di ciò che più teme. Saranno accusate di essere delle streghe, di aver ucciso gli animali e distrutto i raccolti, uniche ricchezze dei contadini, di aver portato il più terribile dei mali: la peste.  
Incipit:

Giles sapeva che, prima o poi, sarebbero venuti a prenderlo. Non sapeva dove né quando, né quale castigo gli avrebbero inflitto, ma sapeva che sarebbe accaduto. Avevano lasciato un gufo morto davanti alla porta della sua capanna, nel cuore della notte. Lui non li aveva sentiti, ma nessuno mai li sentiva. 
Con questo è tutto, cari lettori! A presto!