Il Gufo Postino # 20

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
 
Se ricordate, questo era nella mia Wishlist da un po’ e sono contentissima di averlo finalmente *_*
 
Trama:
Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l’ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri “proibiti”, come quelli che osano parlare di magia, specie se “scritti da Harry Potter”. Quando però a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia indimenticabile, per chi ama la lettura e per chi ama la libertà – che, in fondo, sono la stessa cosa. 
 
Incipit:
Potrei essere io il cattivo di questa storia. Anche adesso è difficile capire. In biblioteca, tra la miriade di libri sull’antico Egitto, l’immagine più apprezzata dai bambini era quella del dio della morte che metteva a confronto, soppesandoli, il cuore di un defunto e una piuma. Almeno ho questa consolazione: un giorno conoscerò la mia colpa.

E voi? Che ne pensate?


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Intervista a Mirial!

Salve a tutti!
Oggi ho l’immenso piacere di dirvi che la vostra Mirial qualche giorno fa è stata intervistata, sissignori: la sua prima intervista xD
Ho risposto alle domande della carinissima Arwen del blog My Secret Diary, e guardate un po’ cosa ne è uscito fuori!
Vi riporto qui di seguito l’intervista così come è stata pubblicata sul suo blog:

    – Ciao Mirial benvenuta nel mio angolino segreto mi fa molto piacere averti come ospite quest’oggi Parlaci un pò di te?
Ciao Arwen! Sono davvero molto contenta di essere ospite qui in questo tuo spazio virtuale. Saluto innanzitutto i lettori del tuo blog che ci stanno leggendo. Allora… che dire? Ho quasi 23 anni, sono una ragazza come tante altre e studio Restauro dei Beni Culturali nella speranza di laurearmi presto e senza difficoltà. Quando non studio fabbrico Sogni, anzi, direi che ne fabbrico di continuo! Eh sì, sono una sognatrice, lo ammetto. Amo leggere, con i libri è stato subito amore a prima vista e da quando ho imparato a leggere non ho mai più smesso. Essendo una lettrice incallita e avendo una fervida fantasia, ho pian piano iniziato a creare mondi tutti miei che metto su carta disegnandoli e raccontandoli con la scrittura, la forma d’arte che ho sempre prediletto. Sono una ragazza semplice, il mio abbigliamento ideale sono jeans e maglietta (o maglione, dipende dalla stagione), adoro le fragole e ho mille interessi, che però puntualmente non riesco ad approfondire per mancanza di tempo.


– Come è nato il tuo blog?

Questa è una domanda davvero interessante. Il mio blog è nato per caso, all’inizio forse quasi per gioco. Mia sorella (Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri) aveva aperto il suo da qualche mese e, vedendola molto contenta, ho deciso di aprirne uno anche io. Inizialmente non è nato con un intento preciso, poi, con il tempo, è diventato quello che conosci. Ho creato il blog dopo un periodo di crisi personale, doveva essere uno spazio in cui sfogarmi e dare spazio alle mie idee, ai miei pensieri … e devo dire che non sono andata poi tanto lontana dai miei progetti iniziali!


– Quando é nata questa tua passione?

Come dicevo nella risposta precedente, la mia passione per il blog si è sviluppata piano piano, tant’è che all’inizio non pensavo neppure di avere dei lettori. Più i mesi passavano, più le mie idee si facevano chiare in merito a cosa avrei voluto raccontare sul blog. E così è nata la passione per questo spazio magico, di cui adesso non saprei proprio fare a meno. Sono arrivate le collaborazioni con le case editrici, ho conosciuto persone interessanti e amici fidati … insomma, in questi (quasi) due anni il blog mi ha dato e mi sta dando tanto! Spero che continui a crescere e che voi cresciate insieme a me, perché il blog è in continua evoluzione ma non sta in piedi senza la vostra presenza.


– Hai qualche Hobby in particolare oltre ai libri ?

Non proprio … qualche volta mi diletto nel decoupage o nella pittura, in passato disegnavo spesso, ma ora tutti questi passatempi sono passati in secondo piano.


– Se ti dessero la possibilità di scegliere in quale ambiente letterario  vivere cosa sceglieresti?

Se intendi un genere letterario sceglierei il fantasy: sarebbe un mondo all’altezza della mia fantasia e potrei incontrare molte delle creature che ho sempre amato e sognato. Se invece intendi un’epoca letteraria direi a colpo sicuro l’Ottocento!


– Cosa ne pensi del fantasy?

Per continuare quanto dicevo poco sopra, il fantasy per me è un luogo d’evasione, un mondo dove tutto è possibile. Amo questo genere, tant’è che nella mia libreria prevalgono i libri fantasy. Non mi annoiano mai e mi permettono di entrare in un mondo che sento molto mio e del quale non potrei fare a meno.


– Se dovessi affrontare un lungo viaggio quali libri porteresti con te?

Sicuramente “Cuore d’Inchiostro” di Cornelia Funke, anzi, se possibile l’intera trilogia. Poi “Jane Eyre” di Charlotte Brontë, libro che ho amato profondamente, l’indimenticabile “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, che è la Bibbia del Fantasy, “Via col Vento” di Margaret Mitchell perché da uno dei suoi personaggi è stato preso il mio nome e … per il momento credo che possa bastare perché non so quanto spazio avrei a disposizione nella valigia xD


– Collabori Con Qualche Casa Editrice? Se si ti trovi bene a collaborare con loro?

Tasto dolente … xD Sì, collaboro con le case editrici dall’agosto dello scorso anno. Con alcune (ben poche) mi sono trovata molto bene, con altre un po’ meno. Non ho avuto esperienze del tutto negative, come invece è accaduto a molte colleghe blogger, però a volte è difficile fare il mio lavoro se dall’altra parte non trovo collaborazione. Avere a che fare con le case editrici non è un lavoro del tutto semplice, o meglio, non è una cosa che va presa alla leggera. Ci vogliono  impegno, pazienza e un po’ di onestà.


– Ti è mai venuto in mente di scrivere un libro?

Eh, sì! E ti dirò di più … in cantiere non ne ho uno, ma una decina! No, a parte gli scherzi: scrivo fin da quando ero bambina. Ho iniziato scrivendo fiabe e storielle per mia sorella, che è più piccola di me, e dunque mi piaceva che potesse avere in futuro un ricordo delle storie che io stessa le scrivevo e le raccontavo. Da lì è nata la mia Odissea con la scrittura. Ho iniziato a fantasticare molto e a buttar giù le trame per molte storie, di cui ancora ho scritto ben poco. Attualmente sto lavorando a un libro che spero di concludere a breve, e ho in progetto qualche altra fantasia, ma non posso anticipare niente purtroppo.


– Tra tutti i libri che hai letto qual è il tuo preferito?

Che domanda difficile! Io non riuscirò mai a sceglierne uno solo tra tanti, perché ognuno ha saputo regalarmi qualcosa di diverso, qualcosa che non può in alcun modo essere sostituito.


– C’è un libro che rileggi ogni anno?

Purtroppo no, ma da quest’anno vorrei che quel libro fosse “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn insieme a “Jane Eyre” di Charlotte Brontë.


– Cosa stai leggendo in questo momento?

Sto rileggendo “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien dopo nove anni che non vi mettevo mano. E’ emozionante! Nel frattempo vorrei alternarne la lettura con qualche libro per bambini e nei prossimi giorni di conseguenza inizierò “Momo” di Michael Ende.


– Vuoi darci qualche anticipazione?

Dunque… uhm… vediamo. Scusami eh, ma Gufo Postino mi sta distraendo, continua a beccarmi la mano! Per quanto riguarda il blog, posso dirvi che ho alcune rubriche in cantiere, ma sono ancora da definire. Avrei intenzione di proporre qualcosa sulla musica, poi forse una piccola rubrica  di libri (sì, ancora una volta), e poi se gli impegni me lo permettono vorrei riprendere la mia amata rubrica “Mondo di Cristallo” che purtroppo ho dovuto accantonare per motivi di tempo. Per quanto riguarda la mia vita reale ho ben poche anticipazioni da fare, perché fino alla laurea non riesco a pensare ad un mio futuro concreto. Sconfineremmo nei Sogni, e allora potremmo imbatterci in una casetta in montagna ai confini tra cielo e terra, con un lupo come amico… potremmo imbatterci in qualche libro pubblicato da chissà quale casa editrice e con una copertina che adesso non saprei proprio descrivervi e potremmo, con più probabilità, imbatterci in una piccola famigliola felice a contatto con la Natura. Ma direi che a questo punto la mia fantasia è già andata troppo in là!


– Bene siamo arrivati alla fine spero ti sia divertita a stare in mia compagnia ti ringrazio infinitamente per avermi concesso questa piccola intervista spero tornerai a trovarmi.

E’ stato un vero piacere, cara Arwen! Mi sono divertita a rispondere alle tue domande e anzi, ringrazio te per avermi ospitata così calorosamente sul tuo blog, così finalmente i lettori potranno conoscermi un po’ meglio al di fuori dei miei Sogni di una notte di Luna piena. Un carissimo saluto a tutti e… a presto!

Wishing Books # 26

 
Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il mercoledì è dedicato ai desideri libreschi qui sul blog e anche questa volta la fata dei desideri viene a farmi visita. Ed ecco dunque che nasce questa rubrica!
Di cosa si tratta? In Wishing Books vi presento un libro che desidero più o meno ardentemente, spiegandovi il motivo per cui lo vorrei e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione.
 

Vorrei, vorrei…

Autore: Sarah Addison Allen
Casa editrice: Sonzogno
Prezzo: 8,50 euro
Pagine: 283

Trama:

Claire Waverley vive nella grande casa ereditata dalla nonna. Ha 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto (in particolare quelli del rigogliosissimo melo) hanno un potere magico, una proprietà che può cambiare il destino delle persone. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i manicaretti di Claire, ricercatissimi in tutta la cittadina di Bascom. All’improvviso però a sconvolgere la sua tranquilla esistenza irrompe la sorella Sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un passato oscuro e minaccioso. Insieme le due sorelle affronteranno la loro difficile eredità, e apriranno il loro cuore all’amore…

 
Perchè desidero questo libro?

Sono in molti ad avermi parlato molto bene dell’autrice di questo libro, e alla fine mi sono incuriosita. Desidero questo libro semplicemente perchè voglio sapere se la Addison Allen è così brava come dicono, poi è ovvio, anche la trama ha il suo fascino, ma la curiosità ha preso il sopravvento!
 
Quanto desidero questo libro?

Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto che sappia sorprendermi e che mi trasmetta un po’ di magia con la musicalità delle parole, qualità che sembra trasparire dalla trama e dalle opinioni di chi ha letto i libri di quest’autrice prima di me.

Voi cosa ne pensate? Lo avete letto?

Video: Libri che… # 10!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Ecco, oggi per voi c’è una sorpresa… sì perchè, come avrete notato dal titolo ho deciso di pubblicare questa puntata sotto forma di video. E’ una novità anche per me e sinceramente sono stata molto combattuta se pubblicare o meno questo video, però alla fine ha vinto il mio lato Tuc, come direbbe Tolkien, e allora mi sono voluta gettare in quest’avventura. Scusate per il fruscio di sottofondo, per l’audio pessimo e per la luce che lascia a desiderare, ma avevo poco tempo e i mezzi a mia disposizione sono quello che sono xD 
Scusate anche per la serietà e per la mia brutta faccia, ma ero davvero imbarazzata, anche se forse non si vede un granchè! Buona visione allora =)
Ecco qui il link su cui dovete cliccare per vedere il video:
 
 
 

2 ^ tappa Blog Tour: "In Nomine Patris" di Davide Truzzi

Buonasera a tutti voi!
Come annunciato ieri, oggi il mio blog è ospite della seconda tappa del Blog Tour dedicato al libro di Davide Truzzi, “In Nomine Patris”. Per leggere la trama del libro e tutte le informazioni ad esso correlate, vi rimando al mio post di presntazione, potete accedervi cliccando qui.

Se avete perso la prima tappa del Blog Tour, non preoccupatevi, c’è sempre tempo per rimediare! La trovate sul blog My Secret Diary gestito da Arwen, potete accedere al post cliccando qui.
Per quanto riguarda le tappe che seguiranno la mia, vi riporto qui di seguito il calendario degli appuntamenti:

3^ tappa: Club Urban Fantasy 4 febbraio
4^ tappa: Over the hills and far away 11 febbraio
5^ tappa: Il Pozzo dei Sussurri 18 febbraio
6^ tappa: La libreria incantata di Selene 25 febbraio
7^ tappa: I mille e un libro 4 marzo
8^ tappa: Storie dentro storie 11 marzo
Ebbene, dopo tutti questi convenevoli, do finalmente il via al racconto, scritto da Davide Truzzi,  intitolato…
L’ultima ora di Ullr

Eccola, è lei. La riconoscerei tra mille.
Per quanti anni non ho potuto vederla. E sanno gli spiriti dove l’han tenuta per tutto questo tempo, quegli animali senza rispetto. Guarda che scempio: la punta ha perso il filo, la lama sta fiorendo di ruggine, e quant’è screpolato il cuoio dell’elsa, rosicchiato da qualche bestiola. L’avranno gettata in un angolo umido come un rottame, senza nemmeno cospargerla di grasso.
Avrebbe bisogno d’un buon fabbro e della sua fucina, solo il fuoco potrebbe aiutarla a tornare ai vecchi fasti. Purtroppo, però, dovrà accontentarsi delle mie mani. Avanti dunque, senza perdersi d’animo: pietra, acqua e argilla, uno straccio asciutto. È ora di toglierle di dosso il lerciume, deve tornare a risplendere prima che sia l’ora. Se non lucida, almeno lucente.
Buttata e dimenticata, come han fatto con me. E ora anch’io come lei sono avvolto dalla ruggine e dalla muffa, proprio com’era nei piani del tiranno.
Ma benché io sappia d’essere ancora quello di allora, non posso scrollarmi di dosso questi anni con qualche vigorosa strofinata, come posso fare con la sua lama.
Fende ancora l’aria come ai bei tempi andati, eppure non la ricordavo così pesante. Un tempo le mie braccia erano tutt’uno con questo ferro, ma hanno quasi dimenticato la loro destrezza. La loro fibra è affievolita, e quanto sarà rimasto della mia forza? Non certo di quella con cui ho scaricato le merci dalle navi per guadagnarmi il cibo in questi anni bui, ma quella che c’era prima, quando sapevo rivoltare un campo di battaglia brandendo questa lama, che mi rimetteva in piedi dopo qualsiasi ferita, che mi spingeva oltre il dovere, oltre l’onore, fino alla gloria.
La gloria. Sarà anche sepolto l’onore, avrò forse perso le braccia da cavaliere, ma non v’è regnante né umiliazione capace di cancellare la gloria. Essa dorme, pazienta, e alla fine torna alla luce.
Non ho tempo di fare meglio. La pietra le ha tolto la ruggine, ma ha lasciato i graffi. Poco tempo per sabbia e argilla, resterà segnata in questo mondo. Ma ora riflette la luce dell’immobile meriggio, e sarà abbastanza perché possa testimoniare la mia potenza di fronte al despota e ai suoi servi senza dignità.
Lo Spirito incarnato di Ktà mi accompagna, mi ha ridato i miei diritti: potrò sollevarla ancora, urlare la mia potenza in faccia agli ignobili vigliacchi che quasi mi cancellarono dalla storia. Solleverò la mia grande spada al cielo, di fronte a tutti, per l’ultima volta. Questa spada non ha bisogno di rispendere come fosse nuova, per scaldare gli animi del popolo che mai ci ha dimenticato, e che solo per paura ci ignora di fronte alle insegne nemiche.
La guerra sapevamo ch’era persa già dalla battaglia sull’altura di Hum, e io l’ho persa due volte: quando per ferite caddi sul campo e quando il mio orgoglio dovette cedere alle minacce. Ma ciò che ho fatto allora, la difesa di quei confini, delle città e delle genti dalle razzie e dalle violenze, è un innegabile merito mio e dei miei camerati, vivi o morti che siano. Io non abbasso gli occhi di fronte a nessuno, tanto meno lo farò di fronte a questo infame usurpatore.

Incontro web con l’autrice Lorenza Bernardi!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Poco fa è arrivata fresca fresca la notizia dalla Piemme Freeway che mercoledì 31 gennaio l’autrice di “Vorrei che fossi tu” e “Come il vento tra i capelli”, Lorenza Bernardi, incontrerà i suoi lettori sul web dalle ore 17:00 alle 18:00! Sarà online per chiacchierare con i suoi fan sulla pagina Facebook di Piemme Freeway  (potete accedervi cliccando qui).
Lorenza Bernardi lavora da tempo nel mondo editoriale. Dopo aver fatto l’editor, si è dedicata
alla scrittura. E’ una giovane mamma molto sportiva (ex campionessa mondiale di karate, adesso pratica il triathlon con successo)  che ha esordito nel 2010 per i tipi di Piemme con “Vorrei che fossi tu”, una storia di primo amore che ricorda l’indimenticabile film “C’è posta per te” .
Adesso Lorenza torna alla scrittura con un’ambientazione nostalgica, nella Provenza dei primi anni40, e con due giovani innamorati che la Guerra farà dividere. Ma che il destino farà incontrare di nuovo…

Ho già provveduto ieri a presentarvi questo libro,uscito da pochi giorni nelle librerie italiane, per cui non vorrei ripetermi, vi lascio di seguito le copertine dei due libri della scrittrice. Se siete interessati a leggerne la trama cliccatevi sopra e sarete inviati alla pagina con tutte le informazioni del libro. Subito sotto, invece, vi riporto un piccolo estratto da “Come il vento tra i capelli”.


***

 

Mathieu pedalava e intanto annusava l’odore dei capelli di Alix: sapevano di sale e di mandorle. Una folata di vento fece sì che i capelli della ragazza volassero davanti agli occhi di Mathieu. Lui si mise a ridere e li scostò con delicatezza. Sentendo la sua mano sulla testa, Alix si voltò a guardarlo. Il sole le illuminò il viso in un modo gentile, facendo risaltare i suoi lineamenti delicati.
Mathieu frenò di colpo.
– Scusami per quello che sto per fare.
Con una mano le circondò la nuca e l’attirò a sé. Le loro bocche si incontrarono in un bacio lungo e dolcissimo. Quando Mathieu si staccò rimase a pochi centimetri dal viso di lei. Alix si toccò le labbra, gli occhi leggermente socchiusi. 
– Ti perdono. – Sorrise.
Poi gli prese il viso tra le mani e questa volta fu lei a baciarlo. 
 ***

Che ne pensate? Se amate questa autrice, se volete chiederle qualsiasi cosa riguardante i suoi libri e se avete letto uno dei suoi romanzi non mancate all’appuntamento, partecipate numerosi!

 

Settimana Stregata # 9

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!

Questa rubrica serve forse più a me che a voi, e vi terrà aggiornati sugli appuntamente settimanali del blog.
Anche questa settimana è prevista qualche novità sul blog, e anche qualche piccola sorpresa, quindi non mancate, mi raccomando! Si prospetta una settimana piena di impegni e faticosa, riuscirò a mantenere tutti gli appuntamenti tra una pausa e l’altra dallo studio? Spero proprio di sì xD



Che ne pensate? Vi aspetto più tardi per la seconda tappa del Blog tour!