Segnalazioni: “Fortuna, il buco delle vite” di Jolanda Buccella e “La Ragazza dei Fiordalisi” di Simona Ahrnstedt

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Passo velocemente per presentarvi due libri, il primo è uscito in libreria l’anno scorso, il secondo proprio qualche giorno fa =)

Titolo: Fortuna, il buco delle vite

Autore: Jolanda Buccella

Casa editrice: Ciesse Edizioni

Collana: Green

Prezzo: 22,00 euro (cartaceo), 8,00 euro (ebook)

Pagine: 592

Trama: Quando ci si accorge di essere vicini alla morte è quasi inevitabile tentare di fare un bilancio della vita che si è vissuta. Ed è proprio quello che tenta di fare “Fortuna”, la protagonista di questo romanzo mentre uno strano individuo, che assomiglia spudoratamente a un etereo angelo del Signore, la sta accompagnando verso il cortile dove verrà eseguita la sua condanna a morte. Soltanto che, a differenza di altri, Fortuna deve cercare di tracciare il bilancio di ben tre vite. È impossibile vivere tre vite completamente diverse l’una dalle altre? La storia di Fortuna ne è un raro esempio.

 * * *Titolo:La Ragazza dei Fiordalisi

Autore: Simona Ahrnstedt

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Prezzo: 18,90 euro

Pagine: 421

Trama: Svezia, 1349. In un’epoca in cui niente è sicuro e l’onore di una donna è tutto, la giovane e bella Illiana, figlia di un ricco proprietario terriero molto vicino al re, viene rapita per errore poche ore prima del suo fidanzamento ufficiale. Un equivoco tragico quanto provvidenziale. La colpa, o il merito, è di un giovane soldato che – per esaudire il desiderio del suo signore Markus, leggendario cavaliere, di passare la notte in compagnia di una donna – gli ha portato la dolce Illiana. Ma, non appena Markus si trova di fronte a quella ragazza dalle forme delicate, si rende subito conto dell’enorme sbaglio del suo attendente e si offre di riaccompagnarla a casa. Affascinante e rude, dallo sguardo profondo e dal passato oscuro, Markus non gode però di ottima fama a corte. Per fortuna il cuore sa andare oltre alle apparenze. E proprio quel viaggio segnerà l’inizio di un amore, travolgente e inaspettato, fra intrighi, giochi di potere e vecchi rancori mai sopiti.

* * *

 Voi che ne pensate? 

Lights and Shadows # 31

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l’hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer’s Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto

Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).

Tre luci:

– Una piacevole chiacchierata con la mia gemellina Reina e le mail scambiate con la mia cugina della Sicilia =)

-Sto andando a correre per rimettermi in forma e ne sento i risultati!

– I bei momenti passati con la mia dolce metà ❤

Tre ombre:

– Sono di nuovo in crisi, sia con la lettura che con la scrittura >_<

– Il nervosismo in casa, proprio non lo sopporto!

– I giorni trascorsi in casa non potendo uscire.

E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

Il Gufo Postino # 33

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!

Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)

Ecco qui cosa mi ha portato il Gufo Postino queste ultime due settimane!

Trama:

Inviato davvero speciale, instancabile viaggiatore, in questo libro Terzani ci invita a conoscere da vicino e a fondo un continente che, al di là della leggenda e dei profumi ammalianti dell’esotismo, resta in gran parte ancora sconosciuto nella varietà dei suoi mille volti. Dall’India al Giappone, dalla Cina al Vietnam, l’occhio di Terzani fotografa uomini, paesaggi e scorci di vita in cui spettacolari grattacieli convivono con le capanne sull’acqua, in un racconto che unisce il reportage all’autobiografia, la cronaca alla Storia piccola e grande, l’aneddoto all’interpretazione. 

Incipit:

Diventai giornalista perchè alle corse podistiche arrivavo sempre ultimo. Ero studente in un liceo di Firenze e mi ostinavo a partecipare a tutte le campestri che si tenevano alle Cascine. Non avevo alcun successo tranne quello di far ridere i miei compagni.

Trama:

Quando il destino strappa Sara dalla sua amata India per portarla in un tetro collegio inglese, la bambina non si perde d’animo. Da tempo ha imparato a trarre forza dalle meravigliose storie che sa inventare… e quante nuove amiche si conquista raccontandole! Ma dopo la morte del padre, l’arcigna direttrice non ha nessuna pietà per l’orfana ridotta in miseria. Se Sara non vuole finire in mezzo a una strada, dovrà adattarsi a fare da inserviente alle sue compagne di un tempo. Giorno dopo giorno, la piccola affronta difficoltà e umiliazioni con coraggio e nobiltà d’animo, come una vera principessa, senza mai abbandonare la speranza che un giorno la sua favola possa avere un lieto fine.

Incipit:

In una cupa e nebbiosa giornata d’inverno, con le luci dei negozi e i lampioni accesi come di notte, una bambina sedeva accanto al suo papà in una carrozza che procedeva lentamente per le strade di Londra.

Voi che ne pensate? Li avete letti? 

 

Tag: I 5 sensi della lettura!

Bentornati nella mia Foresta Incantata! 

Oggi vi propongo un carinissimo Tag che ho scovato sul blog della cara Clody, Locanda dei Libri. Se vorrete farlo anche voi potete postarlo sui vostri blog oppure scrivere le vostre risposte in un commento in fondo al post =)

Il tag consiste semplicemente nell’associare ad ognuno dei cinque sensi un libro. Cominciamo!

TATTO: Come preferisci i libri al tatto?

Mi piacciono i libri rilegati, perchè rimangono belli tesi e difficilmente si sgualciscono. I libri in brossura non mi dispiacciono, purchè abbiano le pagine morbide: detesto quando i libri si imbarcano prendendo “una brutta piega” per via dell’umidità, mi è successo un po’ di volte nella casa che avevo l’anno scorso, era insopportabile! Mi piacciono le pagine spesse e ruvide, anche se non posso dire che quelle lisce e sottili siano meno piacevoli al tatto, le trovo solo… più fragili xD Per quanto riguarda le copertine, mi piacciono molto quelle con i dettagli in rilievo, che accarezzo piacevolmente di continuo! =P

UDITO: Qual è il miglior libro che hai letto riguardante la musica?

Oddio O_O credo di non aver mai letto un libro che parla di musica purtroppo! >_<

VISTA: Quale libro è stato come un film mentre lo leggevi?

A colpo sicuro rispondo “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn! E’ stato il primo libro con cui mi è capitato; per tutta la durata della lettura mi sembrava di vedere scorrere davanti ai miei occhi le immagini di una pellicola cinematografica invecchiata. Stessa sensazione mi è capitata con “Eterna” di Victoria Alvarez =)

OLFATTO: Qual è il libro con il miglior odore e quello con il peggiore?

Mmm… vediamo… se intendiamo il profumo scaturito dalla storia, dico “Il profumo del pane alla lavanda” di Sarah Addison Allen per l’odore di erbe aromatiche che pervade la lettura. Se invece si intende il profumo delle pagine, adoro sniffare i libri vecchi =)

Mi viene difficile invece dire quale sia il libro con l’odore più sgradevole…

GUSTO: Quale libro ti ha fatto venire l’acquolina in bocca con la descrizione di cibi deliziosi, ecc?

“Il giardino dei raggi di luna” di Sarah Addison Allen: le torte sfornate da Julia mi hanno fatto venire l’acquolina in bocca, ne sentivo l’aroma fino a casa mia xD Dopo averlo letto ho sfornato due torte anche io =P Come seconda scelta, dico “Giorni di Zucchero fragole e neve” della stessa autrice =P

Il tag è concluso, vi è piaciuto? Io lo trovo molto simpatico! Fatemi sapere se lo farete anche voi, verrò a leggere volentieri le vostre risposte ^^ 

A presto!

 

 

Teaser Tuesday # 51: “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani

Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco ^^

Eccomi di nuovo qui, a pubblicare un post di questa carinissima rubrica. Prima di cominciare, ricordo a tutti gli ingredienti che la costituiscono:

– il libro che stai leggendo

– una pagina aperta a caso

– copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler

– rivelare autore e titolo del libro

L’estratto di questa settimana è tratto dal libro “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani:

E io? Ero davvero un realista e basta? O ero in mezzo al guado: da un lato, convinto che il realismo della ragione non mi bastava più; dall’altro con la paura di quello che Michael chiamava misticismo e spiritualità fossero concetti ambigui, senza criteri validi per tutti, privi di riferimenti comuni, per cui soggettivi e parziali. Mi pareva di camminare su un terreno scivoloso. A volte il solo suono di parole come “energia”, “vibrazioni” mi faceva attorcigliare le budella. Eppure, anche io cominciavo a sentire che c’era dell’altro, che bastava guardare le cose da un diverso punto di vista e tutto quadrava: quella malattia era venuta per insegnarmi qualcosa, io stesso avevo avuto bisogno di percorrere il cammino del labirinto per avvicinarmi al mio centro, per dedicarme a cose che prima non avrei neanche immaginato. Non era in fondo proprio quello che sentivo istintivamente di dover fare per affrontare, gestire, convivere col mio malanno? 

(pag.282)

Che ne pensate? Qual è il vostro estratto di oggi?

Il Riflesso dell’Anima # 5

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Il Riflesso dell’Anima, rubrica creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, consiste nel postare una citazione o un brano tratto da un libro, film, canzone o altro che che ha fatto vibrare le corde della nostra anima associandola a un’immagine. Sarà una rubrica che rispecchia il nostro io più profondo. Non avrà cadenza fissa, sarà dunque occasionale, ed entrambe la gestiremo in modo indipendente l’una dall’altra.

Ecco qui dunque la mia immagine a la mia citazione di oggi:

“Ci sei già passata, Bell. Ricordi quando mi raccontavi che vagavi per i boschi da bambina? Te la facevi sotto dalla paura, ma andavi lì tutta sola, alta come un soldo di cacio, raccoglievi bacche, ti arrampicavi sugli alberi e scovavi nidi di uccelli, e poi tornavi a casa coperta di morsi di insetto e di muschio. E ti piaceva da morire. E’ questo che ti ha resa la nostra bellezza artica, insensibile al freddo e temuta dalle zanzare. Non sei contenta di non essere rimasta attaccata alla sottana della nonna a rammendare calzini e sfornare pan di zenzero?”
“Chi è che rammenda calzini?”
“Le ragazze su cui nessuno racconta mai delle storie”.

      La collezionista di cose perdute – Alexis M. Smith

Voi? Che ne pensate?