Lights and Shadows # 53

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l’hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer’s Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto.
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Tre luci:
 
– Aver rivisto la mia dolce metà dopo una settimana di lontananza.
– Progetti in corso con la mia gemellina ^_^
– Ho rivisto un’amica che non vedevo da qualche mese ed abbiamo passato una bella mattinata insieme.
 
Tre ombre:
– Mi è venuto male a un dente e non voglio andare dal dentista >_<
– Fa davvero troppo freddo!
 
– Non sono riuscita a trovare quello che mi serve per i regali di Natale.

E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

Scatti Miciosi!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi, come già avrete intuito dal titolo, torno a parlarvi di quella peste di gatta che mi ritrovo come convivente XD La furbetta e opportunista cresce bene, diventa sempre più pestifera e, a dispetto di ciò, il suo musino si fa sempre più dolce e carino.
Ma la protagonista di questo post è lei, quindi le lascio immediatamente la parola, potrebbe offendersi per averle rubato deliberatamente la scena =P

Miao!

Mi chiamo Penny, e sono una gattina fatta tutta a modo mio. Ho gli occhioni dolci come il miele, dal quale prendono il colore. Sono vispa e furbacchiona, e pur di ottenere qualche croccantino in più faccio indispettire le mie povere padroncine, che mi vogliono tanto bene e che tanto mi coccolano. Però io non amo che il mio pelo lucido venga sgualcito, e allora talvolta le mordo. Eh sì, che volete farci, ho le mie fisse!

Amo giocare e rincorrere le palline per tutta la casa, adoro nascondermi, e ogni spazietto angusto e stretto fa proprio al caso mio. Peccato che poi io finisca per incastrarmi nei fili della corrente, e allora le mie padroncine mi sgridano, però sono testarda e devo sempre averla vinta io!

Sono anche dispettosa, proprio come un folletto, ve l’avevo detto che sono fatta a modo mio…
Sono un vero diavoletto, però in fondo so essere anche affettuosa, quando voglio. Amo stare in compagnia e non sopporto di stare chiusa in una stanza da sola. Quando le mie padroncine mi danno da mangiare, spesso non mangio se loro non stanno insieme a me, e le ricompenso con un po’ di fusa. Al mattino sono coccolona, e amo occupare tutto il cuscino della mia padrona più grande per farmi carezzare sul muso, a patto che prima mi dia qualche croccantino. 
L’altro giorno poi sono finita accidentalmente nella vasca da bagno… che trauma! Stavo specchiando la mia immagine nell’acqua e, attratta dalla curiosità, mi sono sporta troppo e sono finita dritta nel bucato! Sono schizzata fuori dal bagno a gran velocità, con il mio povero pelo sgualcito e bagnato. Le mie padroncine, vedendomi tanto spaventata, si sono prese cura di me, asciugandomi e tranquillizzandomi. Le ho riempite di bacini e per un giorno intero le ho risparmiate dai miei morsi, come vedete ho un buon cuore in fondo, no?
 E voi che mi leggete? Avete qualche mio parente felino a casa che combina guai come me?
 

Recensione: “La Piccola Strega” di Otfried Preussler

Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Eccomi di nuovo qui a proporvi una nuova recensione =) Questa volta si tratta di un libro per bambini, spero che possa piacervi comunque ^_^
Autore: Otfried Preussler
Titolo: La Piccola Strega
Editore: Nord-Sud
Collana: Gli Scriccioli
Pagine: 123
Prezzo: 7,50 euro
Trama: Una piccola strega di centoventisette anni è considerata troppo giovane per partecipare al Gran Ballo delle Streghe. Dovrà studiare stregoneria per un anno e allora forse potrà sperare di esservi invitata. Ma la Piccola Strega si sbaglia, e invece di diventare una buona strega diventerà una strega buona!
Voto:
Recensione:
“La Piccola Strega” è un libro che si rivolge ad un pubblico giovanissimo, quindi a tutti i piccoli folletti e le piccole fatine della scuola elementare. La Strega protagonista di questa simpatica storiella è un po’ pasticcionatestarda e determinata, evuole a tutti i costi partecipare alla danza che le streghe compiono tutti gli anni sul Monte Block la notte di Valpurga. Ma ancora non sa che le sue consorelle non vogliono che partecipi ai festeggiamenti magici…
Il linguaggio usato dall’autore è quello che si confà ad un pubblico infantile: semplice, scorrevole ed immediato. Il tono usato dell’autore è leggero e scherzoso, tant’è che facilmente susciterà nel lettore sorrisi e tenerezza.
Il ritmo è piuttosto veloce, il lettore vuole sapere cosa succederà alla Piccola Strega e quindi divorerà facilmente questo libricino.
Anche se non viene mai detto, l’autore ambienta questa storia in Germania. Lo si deduce da un monte, che compare spesso all’interno del romanzo, il Monte Block appunto, sul quale le streghe si riuniscono la notte di Valpurga.
personaggi sono pochi e caratterizzati quanto basta per le poche pagine che compongono questa storia. Il lettore si affezionerà alla divertente Piccola Strega, maldestra, e a volte dispettosa come un folletto, così come anche al suo fedele famiglio Abraxas, un corvo un po’ puntiglioso che farà un po’ il ruolo del grillo parlante. Incontriamo poi l’antipatica strega del tempo Schizzastizza e la temuta Strega Suprema. Nel corso della storia, la Piccola Strega incontrerà una varietà di personaggi, ognuno dei quali la aiuterà, seppure inconsapevolmente, a diventare una vera strega.
L’autore in questo piccolo volume inserisce messaggi genuini, semplici. La morale della storia è che a far del bene ci si guadagna sempre; anche se a volte ci venisse voglia di vendicarci delle persone che ci fanno del male, le azioni buone vengono sempre ripagate, mentre la vendetta lascia un sapore amaro in bocca. La Piccola Strega, discriminata dalle sue colleghe per via della sua giovane età, saprà riscattarsi dai pregiudizi, crescerà dal punto di vista spirituale e trarrà insegnamento da ciò che la circonda, mettendo i suoi poteri magici a disposizione del bene.
Si tratta di un libricino spensierato, che saprà coinvolgere e insegnare qualcosa ai più piccini. Il testo è arricchito da numerose illustrazioni, semplici e quasi abbozzate, ma molto simpatiche.
Consigliato a tutti i bambini che amano le storie di streghe e in generale a chi desideri una storia spensierata che sappia insegnare e far sorridere.
Dello stesso autore ho letto “Il mulino dei dodici corvi” (cliccate sul titolo per leggere la mia recensione), che si rivolge ad un pubblico più ampio. Niente a che vedere con questo libricino, più fresco e spensierato.
Voi che ne pensate? Lo avete letto?

Tag: A ogni lettera il suo personaggio!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi vi propongo un simpatico tag, creato da Rowan del blog Ombre Angeliche. Come già si deduce dal titolo, basta scegliere un personaggio letterario per ogni lettera dell’alfabeto, lasciando anche una spiegazione del perché della propria scelta. Vogliamo cominciare? 😉

A come Ayla, protagonista del romanzo “Ayla figlia della terra” di Jean M. Auel. E’ un personaggio femminile nel quale il lettore si immedesimerà completamente, condividendo le sue paure, i suoi dubbi e le sue angosce. Mi sono sentita molto vicina a lei per la sua ingenuità, il suo essere solare e sensibile.

B come Bilbo Baggins de “Lo Hobbit” di J.R.R. Tolkien, un hobbit davvero speciale, che va assolutamente ricordato 😉 Un gran personaggio, che sa fare la differenza.
C come Conner de “La Terra delle Storie”, simpatico, coraggioso e intraprendente. Non c’è un vero motivo per cui io abbia deciso di inserirlo in questo tag, ma come personaggio mi ha colpito e mi ci sono affezionata.
D come Dita di Polvere della saga che ha inizio con “Cuore d’Inchiostro” di Cornelia Funke. Un personaggio che ho adorato, il mio preferito dell’intera trilogia. Così vero, così imperfetto e così tremendamente umano. Non si può non provare affetto per lui!
E come Ellen de “I Pilastri della Terra” di Ken Follett. Ellen è uno dei personaggi che ho amato di più di questo librone; misteriosa, spiritosa, forte e selvaggia, incarna perfettamente l’idea della strega medievale. Senza il pepe messo dal suo personaggio, la storia non sarebbe stata la stessa!
F come Fermin Romero de Torres de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, il personaggio che ho amato di più in assoluto del libro, quello da cui è stato veramente difficile staccarsi. Ancora oggi, a distanza di due anni dalla lettura del romanzo, mi manca terribilmente la sua simpatia e ne sento una forte nostalgia. Prima o poi lo rincontrerò, ne sono sicura u_u
G come Gwynever di “Il Segreto degli Undici” di Deborah Epifani, personaggio che ho trovato molto vicino a me per vari aspetti e che ho amato. Non vedo l’ora di leggere il seguito di questo libro!
H come Hermione Granger della saga del maghetto con gli occhiali che ormai tutti conoscete. Hermione è il mio personaggio preferito della saga della Rowling; senza di lei la storia non sarebbe stata decisamente la stessa, mi è piaciuta molto l’evoluzione che ha avuto all’interno di tutti e sette i libri.
I come Ippolita di “Sogno di una notte di mezza estate”, la regina delle Amazzoni. Non è un personaggio che compare molto all’interno della commedia scritta da Shakespeare, ma mi faceva piacere dedicare un posticino a questa storia sul mio blog, visto che ad esso mi sono ispirata per dargli un titolo =P
J come Jane Eyre dell’omonimo libro. Ho adorato questa figura femminile forte, determinata, sensibile. Jane mi somiglia sotto molti aspetti, è uno di quei personaggi che non dimenticherò mai e che mi rimarranno per sempre nell’anima.
K come Krabat, protagonista de “Il mulino dei dodici corvi”. Il libro mi ha sorpresa, non credevo mi sarebbe piaciuto. Interessante poi il punto di vista di Krabat e la sua evoluzione all’interno della storia.
L come Lestat di “Scelti dalle tenebre”, un personaggio dalle mille sfaccettature che ho amato e odiato al tempo stesso. L’ho detestato in “Intervista col vampiro”, ma ho imparato a capirlo e ad amarlo nel seguito, in cui viene analizzata più a fondo la sua psicologia e le motivazioni che stanno alla base delle sue azioni.
M come Marvin de “Il mistero dei libri perduti”, il simpatico troll amico di Adelindo, il coprotagonista della storia. Per la lettera M mi è venuto in mente solo lui =P
N come Nab, il protagonista de “Il destino del Bosco d’Argento”. E’ un personaggio profondo e sensibile, nel quale mi sono immedesimata moltissimo durante la lettura del libro. Abbandonato sotto le fronde di una quercia in mezzo al bosco, verrà cresciuto dagli animali delle foresta, ne imparerà il linguaggio e vivrà nel completo rispetto della Natura.
O come Omorzo Cactaceo, l’oste della locanda Il Puledro Impennato che compare ne “La Compagnia dell’Anello”. L’ho scelto perché non sapevo chi altri inserire sotto la lettera O XD
P come Primulina e Peverino de “Il Mondo di Boscodirovo”, non solo ho amato profondamente i due personaggi di questo libricino dolcissimo, ma anche le bellissime illustrazioni, che mi permettevano di seguire a perdita d’occhio i percorsi che seguivano i due topini protagonisti!

Q come Quaver de “Il regno dei gufi” di Martin Hocke, scelto perchè non conoscevo nessun altro personaggio con questa iniziale XD Non è il protagonista della storia, ma ha comunque il suo ruolo all’interno del libro, poichè è il fratello dell’eroe di queste pagine.

R come Rhett Butler, il capitano affascinante di “Via col vento”. E’ uno dei miei personaggi maschili preferiti in assoluto, se fossi stata al posto di Rossella non avrei esitato a gettarmi tra le sue braccia xD

S come Sean Kendrick de “La corsa delle onde”, ragazzo testardo e misterioso che possiede un Capaill Uisce, creatura sovrannaturale pericolosa, imprevedibile e sanguinaria, che cavalca tutti gli anni durante la famosa Corsa delle Onde. E’ un personaggio che ha saputo colpirmi.

T come Tin Win de “L’arte di ascoltare i battiti del cuore”. Una storia così dolce e così profonda che credo non la dimenticherò, soprattutto per via del protagonista, Tin Win, che insegna al lettore il vero significato della parola Amore. Una favola incantevole, che ha in sè il fascino dell’Oriente.
U come Uther Pendragon, personaggio presente in molti libri che narrano le avventure arturiane. Lo inserisco in questo tag perchè amo molto le leggende legate ad Artù e a mago Merlino, e se non ci fosse stato Uther, probabilmente non esisterebbe tutto il resto della storia XD

Vcome Victoria, l’odiatissima protagonista de “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh. Ho detestato questo personaggio per il suo essere così insensibile a volte, non ho tollerato nè compreso i suoi comportamenti e di conseguenza non l’ho apprezzata neanche un po’ u_u

W come Willy Wonka de “La fabbrica di cioccolato”. Da bambina amavo questo libro, e con esso i personaggi ivi contenuti. Willy Wonka mi faceva ridere con le sue stramberie ed inquietudini, per questo l’ho scelto per inserirlo in questo tag.
X come Xenophilius Lovegood di “Harry Potter e i Doni della Morte”, padre della stramba Luna Lovegood. Non lo scelgo per un motivo particolare, semplicemente non avevo un personaggio migliore da inserire per quesa lettera XD
Y come Yvaine di “Stradust” di Neil Gaiman, la stella che cade sulla Terra e vivrà un’avventura dopo l’altra in compagnia di Tristran Thorn, che desidera portarla in dono alla donna capricciosa di cui si è innamorato.
Z come Zorba di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepùlveda. Amavo questo libro da bambina, l’ho letto e riletto moltissime volte. La figura della gatta Zorba è fondamentale per la riuscita della storia e siccome amo i gatti (ho una micina anche a casa), ho scelto proprio lei per completare questo simpaticissimo tag!

Che ne pensate? C’è qualche personaggio tra i miei che conoscete anche voi?

Settimana Stregata # 44

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
In questa rubrica intendo segnalarvi tutti gli appuntamenti che potrete trovare sotto le fronde degli alberi della mia Foresta. In questo contenitore potrete trovare inoltre:

– Indicazioni sulla fase lunare in corso
– Festività ed eventi importanti della settimana (quando ce n’è)
– La mia lettura in corso e le eventuali letture successive
– L’aforisma della settimana 
– Avvisi

E dopo le consuete presentazioni, cominciamo!

Passo a presentarvi la mia lettura della settimana. Come vi avevo annunciato lunedì scorso, ho iniziato proprio ieri il seguente libro. Attendeva da tanto, e ora il suo momento è finalmente arrivato =)

E voi cosa state leggendo questa settimana?

Cosa leggerò dopo? Non so ancora su quale lettura mi getterò dopo Dark Shadows, ma se lo spirito natalizio vorrà raggiungere anche me (la vedo molto difficile come cosa, visto che ultimamente sono come il Grinch XD) potrei decidere di leggere questo:

Ed ora passiamo agli appuntamenti che troverete qui nella mia Foresta a partire da domani.
Questo martedì vi propongo un simpatico tagMercoledì vi aspetto con una nuovarecensione per i più piccoli del libro “La Piccola Strega” di Otfried Preussler. Giovedì vi proporrò un post che finirà nel contenitore “Ambiente e Natura“, mentre venerdì mi troverete qui come sempre con le tre luci e le tre ombre della settimana nella rubrica“Lights and Shadows”.
Parlando invece di fasi lunari, questa settimana la Luna sarà calante. E’ un periodo ottimo per fare la permanente ai capelli, in questa settimana la piega potrebbe riuscirvi particolarmente bene. In questa fase lunare sono consigliate le pulizie domestiche e questa settimana potete approfittarne anche per seminare frutta e verdura di stagione.
Concludo il post con la citazione della settimana. Questa settimana la voglio dedicare ai gatti, perché amo sempre di più la mia splendida micina:

Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.

Théophile Gautier

E con questo non mi resta che augurare un buon inizio settimana a tutti =)

Segnalazione: un Natale speciale con Eifis Editore!

Buona domenica a tutti, e bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi voglio presentarvi un’iniziativa interessante promossa dalla casa editrice Eifis, con la quale collaboro. A breve infatti uscirà il libro “Uno Cookbook” di Manuel Marcuccio, ricettario per un Natale 100% Vegan, sul quale è incentrato l’evento creato da Eifis. Prima di presentarvi l’iniziativa, passo brevemente a lasciarvi l’anteprima del libro in questione:
Titolo: Uno CookBook
Autore: Manuel Marcuccio
Casa editrice: Eifis
Prezzo: 28,50 euro
Data di uscita: 25 novembre 2013
 
Trama: Dall’omonimo blog, UNO cookbook è un ricettario gourmet fotografico a base di soli ingredienti di origine vegetale che seduce anche i palati più scettici. Dal tradizionale pranzo in famiglia “made in Italy”, alla cena etnica tra amici; dallo sfizioso aperitivo in terrazza, alla festa di compleanno per i più piccoli; dall’intimità di una cena romantica, alle bibite e piatti da portare con sé ad un pic-nic, fino alla coccola di una tisana calda e profumata, UNO cookbook presenta 100 ricette 100% veg, semplici, per tutte le occasioni, ricche di consigli pratici e tutorial fotografici.
* * *
Vi lascio infine qui di seguito il volantino della simpatica iniziativa:


Che ne pensate?

Lights and Shadows # 52

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l’hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer’s Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto.
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
 
Tre luci:
 
– Scrittura, scrittura e ancora scrittura! Mi sento tornata a nuova vita =D
– Ho fatto per la prima volta la pizza =P Niente male come primo esperimento!
– Ho bevuto la prima cioccolata calda della stagione ^_^
Tre ombre:
– Un bruttissimo litigio che mi ha gettata nello sconforto.
– Il brutto tempo. Per quanto mi piaccia scrivere con la pioggia, rischia di fare danni se non si placa.
 
– Mille pensieri per la testa…
 
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?