Il Gufo Postino # 48

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurriabbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Ecco qui cosa mi ha portato il mio Gufo Postino questa settimana!
Trama:

Una piccola strega di centoventisette anni è considerata troppo giovane per partecipare al Gran Ballo delle Streghe. Dovrà studiare stregoneria per un anno e allora forse potrà sperare di essere invitata. Ma la Piccola Strega si sbaglia, e invece di una buona strega diventerà una strega buona.

Incipit:

C’era una volta una Piccola Strega che aveva soltanto centoventisette anni il che, per una strega, non vuol dire certo essere anziana. Abitava in una catapecchia da strega, solitaria, nel cuore del bosco.
Trama:
Cinque bellissimi racconti al confine tra l’invenzione letteraria e la narrazione storica, in cui le donne si presentano come figure esemplari di alcuni momenti nella storia inglese dei secoli passati. Donne che per la loro volontà indomabile, per il loro rigore senza compromessi e per le loro passioni eccessive assumono agli occhi della comunità i tratti inquietanti della “strega”. Depositarie silenziose di passioni represse, di enigmi indecifrabili per i testimoni-narratori delle loro vicende, restano personaggi indimenticabili anche per i lettori di oggi.
Incipit
Nell’anno 1691, Lois Barclay stava ritta sul piccolo molo di legno, cercando l’equilibrio sulla terra ferma esattamente come, otto o nove settimane prima, aveva tentato di fare sul ponte rollante della nave, che la portava dalla Vecchia alla Nuova Inghilterra.
Voi che ne pensate?

 
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Il Gufo Postino # 47

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Ecco qui cosa mi ha portato il mio Gufo Postino questa settimana!
 
Trama:

Il Bosco Argentato è una delle ultime foreste in cui gli animali vivono ancora in pace fra di loro e al sicuro dall’uomo. Immaginate la meraviglia di Brock, il tasso, nel trovare sotto un pino, proprio la notte della vigilia di Natale, un neonato abbandonato. Eppure nel Bosco si racconta da lungo tempo una leggenda, secondo la quale un giorno verrà un salvatore umano che sarà alleato degli animali nella difesa degli ultimi angoli intatti della natura sulla Terra. Così Brock e la sua famiglia allevano il piccolo uomo cui danno il nome di Nab. E proprio lui è il predestinato, proprio a lui incombe l’incarico di recuperare i tre Faradawn: le magiche essenze della vita stessa. Ma il tempo stringe, perché la razza umana sta correndo verso la propria autodistruzione. Riuscirà Nab nella sua impresa redentrice, con l’aiuto di Beth, la ragazzina bionda che ha legato la propria sorte alla sua e a quella degli animali del Bosco Argentato?
 

Incipit:

Nevicava ancora nel Bosco d’Argento. Per tutta la notte, grossi fiocchi bianchi erano caduti senza requie, ammantando ogni cosa, tanto che, ormai, ogni filo d’erba era coperto da uno spesso strato rotondo, e ogni ramo d’albero sosteneva una candida replica di se stesso.

Voi che ne pensate?  

 

Il Gufo Postino # 46

Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di “In my mailbox”. Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti…. per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l’incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Ecco qui cosa mi ha portato il mio Gufo Postino questa settimana!
Trama:

America Settentrionale, 5.000 anni fa. Dalle Lande dell’estremo nord, strette nella morsa di un inverno senza fine, decine e decine di clan si spingono a sud alla disperata ricerca di cibo. L’unica speranza è riposta in una donna, Polvere di Luna. Lei è una potente sognatrice, a lei il destino ha assegnato il compito di sognare una nuova via per il suo popolo, il Popolo del Sole e ristabilire il flusso della Spirale. Prima però dovrà superare molte e difficili prove e affrontare le sue paure più profonde. E prima ancora dovrà decidere a chi concedere il suo cuore.
 

Incipit:

Campo delle Tre Punte, Bacino del Vento, 5000 anni fa. La collina si ergeva lungo il corso del fiume in una ripida cresta. La forma del crinale pungolava l’atterrita fantasia di Fantasma Saggio che giaceva nascosto nell’erba: sembrava che un gigantesco dorso di bisonte si drizzasse dal terreno per riparare dai venti il campo del Popolo della Terra.

Trama:
Mai come oggi dobbiamo porci questa domanda ogni volta che ci sediamo a tavola, facciamo la spesa, ci lasciamo tentare dalle golosità esposte nelle rosticcerie o elencate al ristorante, leggiamo o sentiamo di questa o quella moda salutistica che demonizza alcuni alementi e ne privilegia altri.
Un libro per essere informati e scegliere i cibi più sani:
– principi di scienza dell’alimentazione
– genuinità e principi nutritivi
– leggere le etichette
– difendersi dalla pubblicità
– legislazione, organi di vigilanza e controlli in Italia e nell’Unione Europea
– qualità dei prodotti alimentari; marchi DOP e IGP
– prodotti biologici
– tracciabilità di filiera
– trattamenti di conservazione
Scritto da uno specialista del settore, una guida chiara e indispensabile per nutrirsi e vivere meglio, con le risposte a tutti i dubbi del consumatore.
Incipit
Il sempre maggior interesse dei media per il settore alimentare (artigianale e industriale) è stato una novità significativa degli ultimi decenni, tuttavia l’informazione, spesso poco corretta, ha creato, ha creato anche enorme confusione tra i consumatori i quali, spesso, scoraggiati, non sanno più di chi fidarsi.
 
Voi che ne pensate?  

 

Il Gufo Postino # 45

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Trama:

L’autrice si reca sulle rive del mar Rosso per farsi raccontare personalmente da Abid’allah, oggi a capo della sua tribù di beduini, la sua incredibile storia. Diventato sordomuto a 5 anni a causa della caduta da un albero, respinto da tutti, viveva in totale solitudine guardando il mare fino al giorno in cui una femmina di delfino – Oline, abbandonata dai suoi compagni approda sulla riva. L’intesa fra loro è immediata e a poco a poco diventa una vera amicizia basata sulla solidarietà. I due si capiscono con uno strano linguaggio grazie al quale piano piano Abid’allah ritrova l’uso della parola e dell’udito.
 

Incipit:

Sto guidando lentamente sull’asfalto grigio-sabbia di una strada sinuosa che sembra costruita sulle note di una melodia. Una nuvola di polvere offusca lo specchietto retrovisore, mi insegue strisciando: tappeto volante dei mari, detta il movimento dell’automobile senza lasciar presagire la sua traiettoria…

Trama:
Sulla costa selvaggia della Columbia Britannica bagnata dal Pacifico, al confine con l’Alaska, una peculiare sottospecie di lupo grigio vive al riparo (o quasi) dalla mano dell’uomo. Distribuiti sul continente e sulle isole vicine, questi lupi nuotano in mare aperto tra terre emerse che distano chilometri l’una dall’altra, lottando con venti mutevoli, acque gelide e balene assassine. Le loro caratteristiche fisiche e comportamentali, così come le tradizioni del branco, sono il frutto di un adattamento millenario alla foresta pluviale della regione, dove questi esemplari convivono con specie dagli areali molto vasti come i grizzly, le megattere, i salmoni e gli uccelli migratori. In questi luoghi, per diciassette anni, il giornalista e fotografo Ian McAllister ha vissuto gran parte delle sue giornate seguendo meticolosamente le tracce dell’ultimo branco di lupi selvaggi fino a conquistare totalmente la loro fiducia: è stato accolto nel loro territorio, gli è stato permesso di assistere alla nascita dei cuccioli e di seguire le migrazioni, e grazie a questa meravigliosa convivenza è riuscito a raccogliere preziosissimi appunti e migliaia di fotografie. Il libro è il resoconto di questa straordinaria esperienza, in cui l’autore – grazie anche a una scelta stilistica a metà tra il diario scientifico e il memoir – ha il grande merito non solo di restituirci informazioni utili per la salvaguardia di un habitat, ma di catapultare il lettore tra le nevi e i ghiacciai di quelle foreste.
 
Incipit
Il periodo di deposizione delle uova era quasi giunto al termine, e io stavo tentando di sfruttare fino all’ultimo secondo di ogni giorno per fotografare e osservare i salmoni prima della loro definitiva partenza. Le vette delle montagne che circondavano Dean Channel sulla costa centrale della Columbia Britannica splendevano coperte da uno strato di neve fresca. 
 
Voi che ne pensate?  

 

Il Gufo Postino # 44

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Trama:
Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall’oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell’isolata magione dell’anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare… “La tredicesima storia” dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti generazioni che, dietro la magica finzione del narrare, troveranno l’una nell’altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.
 

Incipit:

Era novembre. Il cielo già abbuiava quando svoltai in Laundress Passage, anche se non era tardi. Papà aveva concluso la sua giornata lavorativa, spento le luci del negozio e abbassato le saracinesche; per non farmi rientrare al buio, però, aveva lasciato accesa la luce delle scale che conducevano all’appartamento.

  

Voi che ne pensate?  

 

Il Gufo Postino # 43

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Ecco qui cosa mi ha portato il mio Gufo Postino questa settimana!
 
Trama:
Basato su preciso e paziente lavoro di ricerca storica, questo romanzo dà un’interpretazione fantastica (ma fino a che punto?) della vita del Mago Merlino e di ciò che ha costituito i presupposti  della sua leggenda. Col fascino della più ispirata creazione artistica, esso ci rivela l’infanzia e la giovinezza di questa creatura singolare, mago e profeta, principe e ingegnere, in un ambiente storico mirabilmente ricostruito al V secolo dopo Cristo. Chi era Merlino? Metà Robin Hood e metà Cagliostro, ha una complessa figurazione che ne ha fatto più protagonista cdi poemi che di favole. Tutti lo hanno citato, da Cervantes a Shakespeare all’Ariosto. Era veramente figlio del diavolo? E in tal caso come poteva avere sangue reale? Possedeva davvero eccezionali facoltà divinatorie? Era autentica la sua follia? O è tutto sempre stato solo una fantastica mirabile leggenda? In questo libro, scritto con singolare maestria, si evoca soprattutto il dramma di un giovane diviso nelle proprie origini regali e bastarde, perfettamente consapevole del grande destino che la storia gli aveva riservato.

Incipit:

Adesso sono vecchio, ma ero già oltre la maturità quando Artù fu incoronato Re. Gli anni che seguirono quell’avvenimento adesso mi appaiono più indistinti e sbiaditi di quelli che lo precedettero, come se la mia vita fosse un albero in sviluppo che fiorisce e mette foglie con lui, e ormai non ha altro da fare che ingiallire fino alla tomba.
Trama:
Il grande romanzo cavalleresco di Re Artù. Attraverso gli occhi della bella, caparbia, viziata Ginevra, regina dei Celti, rivive la grandiosa leggenda dei cavalieri della Tavola Rotonda e tutto lo splendore di un´epoca intrisa di fascino e di mistero, di religiosità e di crudeltà. Vedremo svolgersi le vicende più appassionanti,in una suggestiva fusione di mitologia e realtà storica.
Incipit:

Io, Ginevra, principessa celtica del Rheged, figlia unica di re Leodegrance, mi risvegliai al frastuono di attività nel cortile delle scuderie. Gli ordini rochi e il tintinnio delle bardature erano accompagnati da urla e imprecazioni e dal tonfo impaziente di qualche zoccolo. Mi alzai in fretta e corsi alla finestra. Come pensavo, il cortile era pieno di gente e di animali. Gli uomini di Artù stavano legando il basto sui pony e tra poco avrebbero sellato i cavalli da viaggio.

Trama
Quando ai gufi dei territori di campagna giunge notizia che un gigantesco Gufo Reale sta avanzando verso il sud, il giovane Hunter si trova a giocare un ruolo cruciale nella lotta per difendere la comunità. Dal suo territorio ai bordi di un’enorme foresta abbandonata, dovrà convincere i Gufi dei Granai, i Gufi Piccoli e i Gufi delle Foreste a stringere un’alleanza per fronteggiare l’invasione del mostro. Ma un pericolo ben più grave incombe sulle loro terre, una minaccia in grado di annientare la sopravvivenza stessa della specie.
Incipit:
In principio vi fu uno squarcio di luce. Minuscole particelle di polvere e fieno, illuminate, presero a danzare. Un raggio di sole si insinuò fra le travi del granaio. Per la prima volta in vita sua, Hunter vide la luce del giorno. In genere trascorreva le ultime ore del pomeriggio sonnecchiando al sicuro, confortato dalla presenza materna e dal calore di altri due cuccioli, comparsi nel nido un po’ dopo di lui.
 
Voi che ne pensate? Li conoscete? Li leggerete? 
 

Il Gufo Postino # 42

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Ecco qui cosa mi ha portato il mio Gufo Postino questa settimana!
 
Trama:
La lealtà, il coraggio e la fedeltà di Ivanhoe, eroe “senza macchia”, taciturno e schivo, hanno affascinato lettori d’ogni cultura e paese. Dotato di rara abilità descrittiva e di una notevole penetrazione psicologica, Scott divulgò un romanticismo privo di tormenti interiori o di aspetti misteriosi e terrifici. il suoi personaggi, tratteggiati fino a una vivezza quasi tangibile, si muovono entro una fitta rete di relazioni, non solo tra uomo e uomo, ma anche tra l’uomo e la sua terra, l’ambiente, la tradizione, facendo emergere un senso istintivo e forte della storia e dello spirito nazionale.

Incipit:
Nel ridente distretto della felice Inghilterra bagnato dal fiume Don, si estendeva anticamente una vasta foresta che ricopriva gran parte delle belle colline e vallate situate tra Sheffield e l’amena cittadina di Doncaster. I resti di quella grande foresta si possono ancora vedere nelle residenze avite di Wentworth, di Wharncliffe Park e intorno a Rotherham.

Trama:
Kantu è giovane, bella, piena di interessi e di entusiasmo. Vive a Cuzco, una città del Perù, e trascorre le sue giornate tra lo studio, gli amici, le feste. Non conosce nulla delle antiche tradizioni andine, della scienza della Pachamama, degli insegnamenti dei curanderos. Non la interessano. Un giorno, un evento inatteso sconvolge il suo universo, costringendola a confrontarsi con una realtà a lei incomprensibile. Disposta a tutto pur di conquistare l’uomo che ama, Kantu intraprende un cammino difficile che la porterà a riscoprire l’energia che c’è in lei. 
Incipit:

Il temporale cessò, ma sulle aride e assetate terre di Coporaque continuò a cadere una pioggia torrenziale. Le nubi tempestose coprirono il cielo come ad annunciare che, in quella parte del Perù, il periodo delle piogge era ormai cominciato. Poi lentamente la pioggia si fece più fine. Il piccolo Tilico, di sette anni, si precipitò nel cortile per giocare con le pozzanghere.

Trama
Nel 1863, durante la guerra civile, il tenente John Dunbar viene trasferito in un avamposto sperduto nel West. Amante dell’avventura e sedotto dal fascino delle grandi praterie, entra in contatto con una tribù di pellerossa, diventando a poco a poco uno di loro e rifiutando la cultura bianca, portatrice di morte e distruzione.
Incipit:
Il tenente Dunbar non era realmente inghiottito. Ma quella fu la prima parola che gli si fissò nella mente. Tutto era immenso. Quel vasto cielo azzurro senza una nube. Quell’oceano d’erba che ondeggiava al vento. Null’altro, fino a dove riusciva a spingere lo sguardo. Non una pista, non una traccia di solchi lasciati da altre ruote che il carro potesse seguire. Solo lo spazio, assoluto e vuoto.
Voi che ne pensate? Li conoscete? Li leggerete?