Tag: A ogni lettera il suo personaggio!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi vi propongo un simpatico tag, creato da Rowan del blog Ombre Angeliche. Come già si deduce dal titolo, basta scegliere un personaggio letterario per ogni lettera dell’alfabeto, lasciando anche una spiegazione del perché della propria scelta. Vogliamo cominciare? 😉

A come Ayla, protagonista del romanzo “Ayla figlia della terra” di Jean M. Auel. E’ un personaggio femminile nel quale il lettore si immedesimerà completamente, condividendo le sue paure, i suoi dubbi e le sue angosce. Mi sono sentita molto vicina a lei per la sua ingenuità, il suo essere solare e sensibile.

B come Bilbo Baggins de “Lo Hobbit” di J.R.R. Tolkien, un hobbit davvero speciale, che va assolutamente ricordato 😉 Un gran personaggio, che sa fare la differenza.
C come Conner de “La Terra delle Storie”, simpatico, coraggioso e intraprendente. Non c’è un vero motivo per cui io abbia deciso di inserirlo in questo tag, ma come personaggio mi ha colpito e mi ci sono affezionata.
D come Dita di Polvere della saga che ha inizio con “Cuore d’Inchiostro” di Cornelia Funke. Un personaggio che ho adorato, il mio preferito dell’intera trilogia. Così vero, così imperfetto e così tremendamente umano. Non si può non provare affetto per lui!
E come Ellen de “I Pilastri della Terra” di Ken Follett. Ellen è uno dei personaggi che ho amato di più di questo librone; misteriosa, spiritosa, forte e selvaggia, incarna perfettamente l’idea della strega medievale. Senza il pepe messo dal suo personaggio, la storia non sarebbe stata la stessa!
F come Fermin Romero de Torres de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, il personaggio che ho amato di più in assoluto del libro, quello da cui è stato veramente difficile staccarsi. Ancora oggi, a distanza di due anni dalla lettura del romanzo, mi manca terribilmente la sua simpatia e ne sento una forte nostalgia. Prima o poi lo rincontrerò, ne sono sicura u_u
G come Gwynever di “Il Segreto degli Undici” di Deborah Epifani, personaggio che ho trovato molto vicino a me per vari aspetti e che ho amato. Non vedo l’ora di leggere il seguito di questo libro!
H come Hermione Granger della saga del maghetto con gli occhiali che ormai tutti conoscete. Hermione è il mio personaggio preferito della saga della Rowling; senza di lei la storia non sarebbe stata decisamente la stessa, mi è piaciuta molto l’evoluzione che ha avuto all’interno di tutti e sette i libri.
I come Ippolita di “Sogno di una notte di mezza estate”, la regina delle Amazzoni. Non è un personaggio che compare molto all’interno della commedia scritta da Shakespeare, ma mi faceva piacere dedicare un posticino a questa storia sul mio blog, visto che ad esso mi sono ispirata per dargli un titolo =P
J come Jane Eyre dell’omonimo libro. Ho adorato questa figura femminile forte, determinata, sensibile. Jane mi somiglia sotto molti aspetti, è uno di quei personaggi che non dimenticherò mai e che mi rimarranno per sempre nell’anima.
K come Krabat, protagonista de “Il mulino dei dodici corvi”. Il libro mi ha sorpresa, non credevo mi sarebbe piaciuto. Interessante poi il punto di vista di Krabat e la sua evoluzione all’interno della storia.
L come Lestat di “Scelti dalle tenebre”, un personaggio dalle mille sfaccettature che ho amato e odiato al tempo stesso. L’ho detestato in “Intervista col vampiro”, ma ho imparato a capirlo e ad amarlo nel seguito, in cui viene analizzata più a fondo la sua psicologia e le motivazioni che stanno alla base delle sue azioni.
M come Marvin de “Il mistero dei libri perduti”, il simpatico troll amico di Adelindo, il coprotagonista della storia. Per la lettera M mi è venuto in mente solo lui =P
N come Nab, il protagonista de “Il destino del Bosco d’Argento”. E’ un personaggio profondo e sensibile, nel quale mi sono immedesimata moltissimo durante la lettura del libro. Abbandonato sotto le fronde di una quercia in mezzo al bosco, verrà cresciuto dagli animali delle foresta, ne imparerà il linguaggio e vivrà nel completo rispetto della Natura.
O come Omorzo Cactaceo, l’oste della locanda Il Puledro Impennato che compare ne “La Compagnia dell’Anello”. L’ho scelto perché non sapevo chi altri inserire sotto la lettera O XD
P come Primulina e Peverino de “Il Mondo di Boscodirovo”, non solo ho amato profondamente i due personaggi di questo libricino dolcissimo, ma anche le bellissime illustrazioni, che mi permettevano di seguire a perdita d’occhio i percorsi che seguivano i due topini protagonisti!

Q come Quaver de “Il regno dei gufi” di Martin Hocke, scelto perchè non conoscevo nessun altro personaggio con questa iniziale XD Non è il protagonista della storia, ma ha comunque il suo ruolo all’interno del libro, poichè è il fratello dell’eroe di queste pagine.

R come Rhett Butler, il capitano affascinante di “Via col vento”. E’ uno dei miei personaggi maschili preferiti in assoluto, se fossi stata al posto di Rossella non avrei esitato a gettarmi tra le sue braccia xD

S come Sean Kendrick de “La corsa delle onde”, ragazzo testardo e misterioso che possiede un Capaill Uisce, creatura sovrannaturale pericolosa, imprevedibile e sanguinaria, che cavalca tutti gli anni durante la famosa Corsa delle Onde. E’ un personaggio che ha saputo colpirmi.

T come Tin Win de “L’arte di ascoltare i battiti del cuore”. Una storia così dolce e così profonda che credo non la dimenticherò, soprattutto per via del protagonista, Tin Win, che insegna al lettore il vero significato della parola Amore. Una favola incantevole, che ha in sè il fascino dell’Oriente.
U come Uther Pendragon, personaggio presente in molti libri che narrano le avventure arturiane. Lo inserisco in questo tag perchè amo molto le leggende legate ad Artù e a mago Merlino, e se non ci fosse stato Uther, probabilmente non esisterebbe tutto il resto della storia XD

Vcome Victoria, l’odiatissima protagonista de “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh. Ho detestato questo personaggio per il suo essere così insensibile a volte, non ho tollerato nè compreso i suoi comportamenti e di conseguenza non l’ho apprezzata neanche un po’ u_u

W come Willy Wonka de “La fabbrica di cioccolato”. Da bambina amavo questo libro, e con esso i personaggi ivi contenuti. Willy Wonka mi faceva ridere con le sue stramberie ed inquietudini, per questo l’ho scelto per inserirlo in questo tag.
X come Xenophilius Lovegood di “Harry Potter e i Doni della Morte”, padre della stramba Luna Lovegood. Non lo scelgo per un motivo particolare, semplicemente non avevo un personaggio migliore da inserire per quesa lettera XD
Y come Yvaine di “Stradust” di Neil Gaiman, la stella che cade sulla Terra e vivrà un’avventura dopo l’altra in compagnia di Tristran Thorn, che desidera portarla in dono alla donna capricciosa di cui si è innamorato.
Z come Zorba di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepùlveda. Amavo questo libro da bambina, l’ho letto e riletto moltissime volte. La figura della gatta Zorba è fondamentale per la riuscita della storia e siccome amo i gatti (ho una micina anche a casa), ho scelto proprio lei per completare questo simpaticissimo tag!

Che ne pensate? C’è qualche personaggio tra i miei che conoscete anche voi?

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Tag: My Life in a Book

Bentornati nella mia Foresta Incantata!

Come ormai saprete, la vostra Mirial ama i meme e i tag, così non ho potuto resistere alla tentazione di presentarvene uno nuovo sul blog, scovato qualche giorno fa nell’angolino di Mel del blog The Bookshelf, a sua volta preso in prestito dal canale YouTube di Dany on Books.
Vogliamo cominciare? 😉

1) Trova un libro per ciascuna delle tue iniziali.

Memorie di una Geisha, di Arthur Golden
Il mistero dei libri perduti, di Miriam Mastrovito
Rosa d’Inverno, di Kathleen E. Woodiwiss
Il giardino dei raggi di luna, di Sarah Addison Allen
Alba d’Inchiostro, di Cornelia Funke
Lo Spirito degli Alberi, di Fred Hageneder

2) Conta la tua età lungo la tua libreria. Che libro è?

Il ventitreesimo libro della mia libreria è “Ayla figlia della terra”, di Jean M. Auel.

3) Scegli un libro ambientato nella tua città/stato/paese.

Scelgo un libro ambientato in un posto che amo e che reputo la casa della mia anima, un posto in cui vado spesso e in cui mi piacerebbe abitare. Sto parlando di Triora, e il libro in questione è “Strega” di Remo Guerrini.

4) Scegli un libro che rappresenti una destinazione verso cui vorresti viaggiare.

“L’arte di ascoltare i battiti del cuore”, di Jan-Philipp Sendker. E’ ambientato in Birmania, un Paese che grazie alle descrizioni lette nei libri di Terzani e grazie anche a questo libro ho imparato ad apprezzare. Mi piacerebbe visitarlo, anche se credo che non lo farò mai =P

5) Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito.

I miei colori preferiti sono tre in realtà – il verde, il blu con tutte le sue sfumature e il viola – per cui scelgo tre libri: “Walden, vita nei boschi” Di Henry Thoreau, “La straniera” di Diana Gabaldon, e “Come ho conosciuto le Fate dei Fiori” di Cicely M. Barker.

6) Di quale libro hai il ricordo più caro?

“Il meraviglioso Mago di Oz” di Frank Baum, il libro che mi ha iniziata alla lettura!

7) Quale libro hai trovato più difficile da leggere?

Siccome non mi vengono in mente libri dell’infanzia o di anni passati, dico quello più recente, e cioè “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley. L’ho trovato pesante e inaccettabile >_<

8) Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione una volta finito?

Questa è una domanda mooolto difficile! ç_ç Sinceramente non lo so!

Che ne pensate? Vi è piaciuto?

The Happy Bookaholic Tag

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi vi propongo un nuovo meme libroso davvero simpatico, che ho trovato sul blog di Rowan, Ombre Angeliche. Non voglio perdermi in chiacchiere, comincio subitissimo!
 
1) Cosa ti piace nel comprare libri nuovi?
I bibliofili e librovori di tutto il mondo mi capiranno benissimo: comprare un libro è qualcosa di assolutamente appagante! Girare tra gli scaffali di una libreria, sentire l’odore della carta e poi all’improvviso, come per magia, un volume ci chiama, si illumina ed è pronto a diventare nostro! Averlo nella borsa significa avere la consapevolezza di girare con il mondo in tasca. Una nuova lettura è sempre una nuova avventura 😉
2) Quanto spesso compri nuovi libri?
Se non spendo tanto e se il mio portafoglio non piange, posso concedermene uno alla settimana, altrimenti ogni due. Ma non ho regole fisse, può capitare anche che io stia per un mese senza fare acquisti (purtroppo).
3) Libreria o Bookstore online?
Preferisco di gran lunga la libreria, che mi permette di scoprire mondi inaspettati! Mi affido al bookstore online solo quando ci sono promozioni imperdibili o quando io e mia sorella vogliamo fare grandi compere e annullare così le spese di spedizione 😉 
4) Hai una libreria preferita?
Sì, è la Mondadori della mia piccola città. I librai di quel negozio sono davvero bravi e simpatici, ci vado da quando sono bambina e loro per me sono diventati il mio ideale di libraio *_* Non è molto fornita, essendo piccola, però per me ha un valore affettivo!
5) Prenoti libri?
Purtroppo sì, visto che dove abito non ci sono librerie ben fornite 😦 e l’attesa è straziante! xD
6) Hai un limite mensile per gli acquisti di libri?
Be’, il limite sarebbe di 4, ma a volte lo supero :p
7) I divieti di comprare libri significano qualcosa per te?
Ehm… se dico che i miei genitori mi hanno proibito di comprare libri molto tempo fa e che li compro lo stesso nascondendoli nella borsetta? xD alla fine la mia stanza si è riempita di libri e loro quasi quasi si chiedono ancora come sia possibile! xDxDxD
8) Quanto grande è la tua WL?
Infinita, direi, visto che ogni volta si aggiungono libri nuovi -.-‘
9) Quali sono i tre libri che vorresti avere ORA?
La vera storia di Tom Trueheart, Gli accordi del cuore e Profumo di Cioccolato!
10) Chi tagghi?
Taggo tutti coloro che amano i libri e che vogliono partecipare a questo meme =) 

Tag: I 5 sensi della lettura!

Bentornati nella mia Foresta Incantata! 

Oggi vi propongo un carinissimo Tag che ho scovato sul blog della cara Clody, Locanda dei Libri. Se vorrete farlo anche voi potete postarlo sui vostri blog oppure scrivere le vostre risposte in un commento in fondo al post =)

Il tag consiste semplicemente nell’associare ad ognuno dei cinque sensi un libro. Cominciamo!

TATTO: Come preferisci i libri al tatto?

Mi piacciono i libri rilegati, perchè rimangono belli tesi e difficilmente si sgualciscono. I libri in brossura non mi dispiacciono, purchè abbiano le pagine morbide: detesto quando i libri si imbarcano prendendo “una brutta piega” per via dell’umidità, mi è successo un po’ di volte nella casa che avevo l’anno scorso, era insopportabile! Mi piacciono le pagine spesse e ruvide, anche se non posso dire che quelle lisce e sottili siano meno piacevoli al tatto, le trovo solo… più fragili xD Per quanto riguarda le copertine, mi piacciono molto quelle con i dettagli in rilievo, che accarezzo piacevolmente di continuo! =P

UDITO: Qual è il miglior libro che hai letto riguardante la musica?

Oddio O_O credo di non aver mai letto un libro che parla di musica purtroppo! >_<

VISTA: Quale libro è stato come un film mentre lo leggevi?

A colpo sicuro rispondo “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn! E’ stato il primo libro con cui mi è capitato; per tutta la durata della lettura mi sembrava di vedere scorrere davanti ai miei occhi le immagini di una pellicola cinematografica invecchiata. Stessa sensazione mi è capitata con “Eterna” di Victoria Alvarez =)

OLFATTO: Qual è il libro con il miglior odore e quello con il peggiore?

Mmm… vediamo… se intendiamo il profumo scaturito dalla storia, dico “Il profumo del pane alla lavanda” di Sarah Addison Allen per l’odore di erbe aromatiche che pervade la lettura. Se invece si intende il profumo delle pagine, adoro sniffare i libri vecchi =)

Mi viene difficile invece dire quale sia il libro con l’odore più sgradevole…

GUSTO: Quale libro ti ha fatto venire l’acquolina in bocca con la descrizione di cibi deliziosi, ecc?

“Il giardino dei raggi di luna” di Sarah Addison Allen: le torte sfornate da Julia mi hanno fatto venire l’acquolina in bocca, ne sentivo l’aroma fino a casa mia xD Dopo averlo letto ho sfornato due torte anche io =P Come seconda scelta, dico “Giorni di Zucchero fragole e neve” della stessa autrice =P

Il tag è concluso, vi è piaciuto? Io lo trovo molto simpatico! Fatemi sapere se lo farete anche voi, verrò a leggere volentieri le vostre risposte ^^ 

A presto!

 

 

Meme: Che lettore sei?

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Come annunciato già qualche giorno fa, ho creato un meme liberamente ispirato al libro “Toccare i libri – Una passeggiata romantica e sensuale tra le pagine” di Jesùs Marchamalo. Questo libricino, di cui ho già fatto la recensione, mi ha portata a domandarmi cosa un estraneo possa capire di me esaminando la mia libreria più o meno dettagliatamente. E allora ecco qui le mie domande, spero vogliate partecipare anche voi a questo simpatico “interrogatorio” per tracciare il vostro identikit da lettori =)
Vi invito non solo a partecipare sui vostri blog o a lasciarmi le vostre risposte in un commento sotto il post, ma anche a dirmi cosa seconda voi emerge dall’identikit della mia libreria. Bene allora, cominciamo!
 
Quanti libri ci sono in casa tua?
Tra me e mia sorella ne contiamo circa 500. Tra poco saremo al completo e inizieremo anche noi a impilare i libri sul pavimento!
 
Quanti letti?
Di quelli che fanno parte della mia libreria, non contando duenque quelli di mia sorella, ne ho letti 141 (parola di aNobii!). In pratica però sono di più perchè in casa non ho più i libri di quando ero bambina.
 
Quanti ancora da leggere?
Sempre secondo aNobii, sono 132!
 
Quanti libri hai “mezzoletto”?
Circa una decina credo.
 
Di quali libri non potresti mai seprarti? E perchè?
Quelli che in casa mia non possono assolutamente mancare perchè fanno ormai parte della mia vita sono:
La saga di Harry Potter: è stato il primo libro più “impegnativo” letto da bambina e le sue storie mi hanno accompagnata per tutta l’infanzia, continuando a incantarmi e a costruirmi ancora oggi come persona.
La saga del mondo d’Inchiostro di Cornelia Funke: una saga che parla di libri, di scrittori e di lettori. Stupenda, magica e affascinante. Ha cambiato per sempre il mio modo di rapportarmi all’Inchiostro.
“Jane Eyre” di Charlotte Bronte:letto due anni fa, me ne sono perdutamente innamorata. E’ un libro che mi ha cambiata a suo modo, per tutta la durata della lettura non ho potuto fare altro che sentirmi profondamente affine alla protagonista. Un libro che a parer mio tutti dovrebbero leggere.
“I Pilastri della Terra” di Ken Follett: al suo interno ho trovato così tante storie, così tane avventure e colpi di scena che per lungo tempo mi è rimasto un terribile senso di nostalgia dopo averlo concluso. Adoro l’epoca in cui è ambientato e la storia narrata in questo libro al punto tale che non potrei mai separarmene.
“Lo spirito degli alberi” di Fred Hageneder: la lettura di questo libro è ancora in corso, ma me ne sono già perdutamente innamorata. In esso è racchiuso tutto il mio pensiero sugli alberi e sulle foreste, non me ne separerei mai per nulla al mondo!
“Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien: c’è bisogno di spiegare? xD Questo libro è la Bibbia del Fantasy, il mio genere preferito. Quando lo lessi per la prima volta rimasi folgorata a tal punto che per un bel po’ non volli più leggere altro.
“L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn: un libro in cui ho lasciato un frammento della mia anima, mi ha commossa e stregata, ho amato alla follia i personaggi di questa storia a tal punto che una volta concluso il romanzo ho voluto ricominciarlo da capo per non abbandonarli con l’ultima pagina.
“Il Mago di OZ” di Frank Baum: il mio primo libro in assoluto, l’unico libro che hanno letto mille volte per me da bambina, ma che non ho mai letto con i miei occhi una volta cresciuta.
“Via col vento” di Margaret Mitchell: un personaggio di questo libro mi ha dato il nome, e già solo per questo meriterebbe di essere indispensabile per me. L’ho ricevuto in regalo da una persona importante, in più la storia contenuta tra le sue pagine è così ricca e tremendamente reale che non potrei seprarmene mai più. Un libro di una bellezza prorompente ed indimenticabile.
“Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estes: non ne ho ancora terminata la lettura, ma per i temi in esso trattati e per gli insegnamenti che contiene so già che non potrei più farne a meno.
“La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani: ancora mai letto, ma non può mancare nella mia libreria il libro di un uomo grande come Terzani.
“La redenzione di Althalus” di David e Leigh Eddings: questo è uno dei libri “mezzoletti”. Mi piaceva molto da ragazzina, ma non l’ho mai terminato. E’ diventato una vera e propria sfida contro me stessa!
“La bambina che salvava i libri” di Markus Zusak: non ancora letto, ma so già che mi entrerà nel cuore per non uscirne mai più.
 
Cosa ne pensi degli appunti a margine? E delle dediche scritte a inizio libro da amici/parenti?
Per me scrivere su un libro o sottolinearlo equivale quasi a un sacrilegio xD Non sopporto le sottolineature e gli appunti, a meno che non si tratti di libri scolastici, ovviamente. Se un libro è talmente interessante da dover prendere appunti o da dover ricordare qualcosa, preferisco inserire un post-it con su scritte le pagine di riferimento, oppure scrivermi tutto su un foglio e trasportare le mie riflessioni su un quaderno a lettura finita. Per quanto riguarda le dediche, invece, le adoro perchè mi ricordano la persona che mi ha regalato quel determinato libro e inevitabilmente mi sembrano libri più personali, più intimi.
 
Fai le orecchie ai libri?
Assolutamente no! Che cosa detestabile >_< esistono dei bellissimi segnalibri per tenere il segno, che tra l’altro io colleziono =P
 
Compri libri usati?
Sì, purchè siano in buone, se non addirittura ottime, condizioni. Non sono contraria ai libri usati, perchè spesso si possono trovare delle vere occasioni. Molte volte tra le bancarelle dell’usato si trovano anche libri fuori catalogo da tempo, quindi non sottovaluto mai il mercato dell’usato.
 
Secondo te c’è un numero limite di libri superato il quale ospitarli in casa diverrebbe insostenibile?

Io detesto darmi un numero limite per quanto riguarda i libri! mi piacerebbe avere così tanto spazio da poterne sempre comprare di nuovi per ospitarli tutti (e sottolineo tutti) in casa mia. Purtroppo però mi rendo conto che questo non è possibile. Al momento in casa mia ci sono quasi 500 libri, e la situazione sta iniziando ad essere insostenibile. Tra poco io e mia sorella cominceremo a riporre i libri nei cassetti e negli armadi e poi chissà! Già anni fa ci siamo trovate a dover chiudere i nostri libri d’infanzia in scatoloni da spedire poi in soffitta per la mancanza di spazio in casa e per fare posto a letture più mature, tra pochissimo tempo ci toccherà fare dei nuovi scatoloni, e questa volta sarà davvero tragico…

 
Hai delle abitudini nei confronti dei libri? (annusarli, sfogliarli spesso, mangiare durante la lettura…)
Sì, ho molte abitudini da bibliofila. Tanto per cominciare sono maniacale: quando compro un libro lo esamino dettagliatamente per vedere che non abbia qualche pagina sgualcita, che la copertina non sia sporca o rovinata, che la sovracopertina non abbia strappi e che sia perfetto. La seconda abitudine, pessima lo ammetto, è quella di leggere le ultimissime righe del romanzo: non amo le storie che non abbiano un lieto fine, per questo motivo preferisco prepararmi in anticipo. Chiamatemi matta o superficiale, ma non posso farci niente; è un’abitudine terribile, ma che non riesco ad abbandonare. Spesso e volentieri annuso le pagine dei libri, ne adoro il profumo, che mi trasporta in luoghi lontani. Una volta terminati, mi piace sfogliarli di tanto in tanto, per sentirmi di nuovo vicinia alla storia che ho letto e amato. Solitamente non mangio quando leggo, perchè ho il terrore che si rovini il libro. A volte mi è capitato di rovesciare una bevanda su un libro (capitava quando ero bambina) e non me lo sono più perdonato, per cui preferisco prevenire anzichè curare.
A volte, quando esco di casa, mi porto in borsa un libro, anche se so con certezza che non lo leggerò; il libro può essere già letto e riletto oppure tra quelli che ho in lettura, l’importante è che sia al mio fianco, pronto a sussurrarmi la sua storia mentre cammino per strada.
Ci sono libri che ti sono piaciuti tanto ma di cui non ricordi più nulla o quasi della trama?
Purtroppo, e mi vergogno quasi a dirlo, sì. Primo fra tutti, Il Signore degli Anelli, che ho letto nove anni fa, l’ho amato, ma non ricordo più quasi niente. Per questo motivo ho iniziato a rileggerlo da gennaio; la rilettura procede a rilento, ma confido di finirlo entro l’anno xD
Ce ne sono molti altri, ma al momento non li ricordo, vi ho fatto solo l’esempio più eclatante.
 
Quanti libri hai comprato con la speranza di leggerli, ma non li hai mai letti e forse non li leggerai? E di che genere sono?
Penso che siano poco meno di una decina. Sono di genere rosa, fantasy e storico.
Ci sono invece libri che hai comprato pur sapendo di non volerli leggere? E perchè?
No, gli unici libri che compro pur sapendo di non leggerli a breve termine sono i classici. Mi impegno sempre a comprarne qualcuno quando trovo delle offerte, però non so se mi deciderò mai a leggerli. L’importante per me è averli in casa, per sapere che potrò farvi affidamento quando ne avrò bisogno. Penso inoltre che in una libreria che si rispetti non possano proprio mancare.
Come disponi i libri nella tua libreria?
Questa è una domanda difficile, perchè mi piacerebbe molto poterli ordinare come desidero, ma la mancanza di spazio me lo impedisce. In linea di massima ho riservato uno scaffale ai classici, sistemati in ordine alfabetico, uno scaffale ai libri più esoterici e ai manuali di erboristeria e quant’altro, mezzo scaffale ai grandi del Fantasy e in un altro cerco di mettere gli storici e i rimanenti fantasy con i libri che ho ancora da leggere.
Se avessi a disposizione molto spazio invece, come li riporresti sugli scaffali?
E’ difficile dirlo, ma credo che li ordinerei per genere, anche se non so se seguirei l’ordine alfabetico.  
Quali generi prediligi nella lettura?
Ho sempre prediletto il Fantasy, anche se ultimamente sento il bisogno di distaccarmi un po’ da esso. Leggo anche romanzi storici, fantasy storici, thriller non troppo impegnativi e saggi e manuali di argomenti che mi interessano come per esempio la spiritualità e i rimedi naturali.
 
C’è un motivo per cui tieni ai tuoi libri al punto tale da pensare che siano oggetti preziosi di cui non potresti separarti e che li citerai sicuramente nel tuo testamento?
Sì. io credo che i libri possano dare molto a chi li sa apprezzare. Al loro interno si nascondono una miriade di storie, di avventure, di personaggi ed emozioni, sanno essere drammaticamente profondi o spensieratamente leggeri, comici o paurosi. E’ proprio vero che i libri sono portali per mondi alternativi al nostro, e ognuno di noi può rifugiarsi nel mondo che ritiene più opportuno alla propria esistenza. I libri sanno insegnare meglio della scuola, allargano gli orizzonti e offrono cultura. Per questo motivo ritengo che i libri siano indispensabili nella mia esistenza: mi fanno sentire a casa.
Con questo è tutto! Spero vi siate divertiti a leggere le mie risposte e spero anche che possiate conoscermi un po’ meglio tramite questo Meme. Se preferite proporlo sotto forma di video siete liberissimi di farlo. Sbizzarritevi, mi raccomando, e fatemi sapere se lo farete anche voi così verrò a vedere i vostri identikit di bibliofili!
Un caro saluto a tutti =)

 

Meme: Dalla A alla Z!

Bentornati nella mia Foresta Incantata e ancora buon inizio settimana a tutti!
Questo lunedì vi propongo un meme molto carino che ho trovato sul blog Ombr Angeliche gestito da Rowan. Consiste nel descriversi con le lettere dell’alfabeto, simpatico, non vi pare? Ecco qui la vostra Mirial dalla A alla Z =)
A come Alberi, come sapete li amo e ho con loro un legame molto particolare. Ma anche A di Amore: nella mia vita è indispensabile!
 
B come Bontà, un valore per me importante e che cerco di coltivare dentro di me. Per me la bontà fatta persona è la mia cara nonnina, con la quale sono cresciuta e a cui voglio davvero molto bene.
C come Cuore: mi lascio sempre guidare da esso e dai sentimenti, anche se forse non sempre è la cosa giusta.
D come Determinazione e Dolcezza. Se mi metto in testa una cosa non smetto di pensarci finchè non la faccio, se mi importa davvero. Per quanto riguarda la dolcezza intendo sia quella dei dolci in generale che quella dell’animo =P
E come Emozioni, sono una persona molto emotiva e non riesco mai a nascondere quello che sento.
F come Foresta, l’unico posto dove io mi senta a casa e al sicuro, e come Fantasia, indispensabile nella vita. Senza non potrei mai vivere!
G come Grattini xD li adoro *_*
H come Hamilton, il cognome di Melania di Via col vento =)
I come Infanzia, cerco sempre di guardare la vita con gli occhi di un bambino e ricordo con nostalgia alcuni momenti della me bambina. Ma anche I come Immaginazione, ne ho da vendere!
J come Jeans, il capo d’abbigliamento che indosso più di frequente, anche se non  è il mio preferito.
K come Kebab, che non mi sono ancora decisa ad assaggiare xD
L come Lettura, leggo da quando ho imparato le lettere dell’alfabeto e se avessi potuto avrei imparato volentieri anche prima. Non riesco a immaginare la mia vita senza i libri, difatti non è difficile che per strada mi si incontri con un libro in mano e magari un altro nella borsa xD
M come Mutamenti, perchè non amo la quotidianità e la routine, quindi più novità ci sono e meglio è. Però intendo anche i mutamenti interiori, quelli che avvengono dopo la lettura di un buon libro, dopo una nuova esperienza, o semplicemente dopo aver parlato con una persona sull’autobus.
N come Natura, la amo e la rispetto.
O come Oltre, perchè per quanto mi è possibile mi impegno sempre ad andare oltre all’aspetto delle cose, alla prima impressione.
P come Progetti, ne tiro fuori continuamente di nuovi senza stancarmi mai! Ma anche P come Poesia, che vorrei sempre presente nella mia vita, sia nelle piccole cose che nelle grandi.
Q come Quadri, ne ho dipinti alcuni e ne ho in mente di altri, chissà se riuscirò a realizzarli prima o poi xD
R come Romanticismo, perchè sono un’inguaribile romantica, ma senza sdolcinatezza.
S come Scrittura, la forma d’arte che prediligo in assoluto. Scrivo da sempre e spero di non smettere mai! Ma anche S come Solitudine: sebbene io non disdegni la compagnia, le mie esperienze passate mi hanno indotta ad imparare a convivere con la solitudine e il silenzio, dei quali solo da poco ho apprezzato il valore.
T come Tranquillità, quello che vorrei fosse il comune denominatore della mia vita.
U come Umiltà, i miei genitori e i miei nonni mi hanno insegnato ad esserlo, ma purtroppo talvolta sfocia anche in carenza di autostima.
V come Vita, la ritengo un dono importante da non sprecare.
W come Web, da quando sono entrata a far parte di Blogger non posso più farne a meno, visto che grazie a questo mondo non solo sono cresciuta come persona, ma ho avuto modo di conoscere persone fantastiche!
X come Xilofono… mi dispiace, qui non saprei proprio dire niente xD
Y come Yuppi! La mia esclamazione più frequente =P
Z come Zafferano, una spezia che amo molto, il suo fiore forse ancora di più!
Ebbene, che ne pensate? Lo farete anche voi? Potete proporlo sui vostri blog se vi va, sarei contenta di leggerne le risposte =)
Detto questo vi saluto e vi do appuntamento a domani!

Bilancio libri letti nel 2012!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
L’anno volge al termine e anche io ho preparato per voi questo post di bilancio dei libri letti in questo 2012. Per leggere la mia recensione sui libri citati cliccate sul titolo del libro.
Ho preso spunto da un meme compilato l’anno scorso, tanto per mantenere una linea guida, quindi… eccolo qui!

Quanti libri hai letto quest’anno?
32 libri (per un totale di 11289 pagine), quasi il doppio di quelli letti l’anno scorso! Ne sono davvero contentissima, anche se avrei voluto fare di più.

Quali sono i libri che ti hanno sorpreso?
“Eterna” di Victoria Alvarez, “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, “La corsa delle onde” di Maggie Stiefvater. Sono tre libri da cui mi aspettavo poco o niente, e invece mi hanno del tutto sorpresa, avvolgendomi nelle loro atmosfere e trasportandomi in mondi nuovi e bellissimi.

E quali invece ti hanno deluso?
“Sono solo un gatto” di Helga Siersch, “Il diario delle fate” di J. Yolen e M. Snyder, “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley. Al contrario di quelli precedenti, da questi tre libri mi aspettavo tanto e invece le mie aspettative sono state deluse.

Le letture più belle dell’anno:
“Eterna” di Victoria Alvarez, “Il mistero dei libri perduti” di Miriam Mastrovito, “Via col vento” di Margareth Mitchell, “L’ombra del vento” di C.R. Zafòn, “Il canto degli alberi” di M. Cornelia Giordani. Ho trovato in questi libri compagni fidati, mi hanno completamente catturata e alcuni di questi sono entrati a far parte della classifica dei miei preferiti!

Le letture peggiori dell’anno:
“Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley.

Quanti e quali libri hai riletto quest’anno?
Ho riletto 8 libri: l’intera saga di Harry Potter e “Streghe” di Robin McKinley. Sono soddisfatta delle mie riletture di quest’anno, in genere non sono solita rileggere i libri visto che ne ho anora molti da leggere per la prima volta nella mia libreria, però quest’anno ho voluto fare uno strappo alla regola e devo dire di aver fatto proprio bene!

Tutto sommato posso dire che questo 2012 sia stato un anno davvero soddisfacente per quanto riguarda le letture, la maggior parte dei libri che ho letto li ho trovati molto belli e piacevoli, solo due o tre libri non sono stati all’altezza delle mie aspettative. Inoltre quest’anno ho scoperto libri di generi diversi da quello che leggo di solito e ho scoperto mondi nuovi, compagni fidati e inaspettati… spero che il 2013 non sia da meno!
Qual è il vostro bilancio dei libri letti quest’anno?